Andrea Ortis in: D come Dante


La lectio Magistralis D COME D ANTE – LIBERTA’ VA’ CERCANDO diretta da Andrea Ortis è una lectio magistralis riferita alla figura di Dante con particolare attenzione al percorso che egli stesso, nella sua vita di uomo e poeta, vive per la LIBERTA’, suo più altissimo sogno. Questa Parola, spesso inflazionata e a volte persa in una sbiadita mixture di significati, assume nel poeta di Firenze lo scettro primo della sua missione. E’ termine dalle profonde ed infinite assonanze, la cui stirpe filosofica muove da sempre i moti di pensiero e di approfondimento all’interno delle società di ogni tempo, in seno all’uomo di ogni epoca. Libertà è suono assonante rispetto a sogni grandi e irraggiungibili affini alla ricerca del proprio paradiso, o dissonante riferibile alla mortificazione di un tessuto quotidiano che avvilisce nella condotta della propria mortificante, a volte infernale, realtà. In Dante, la parola “Libertà” assume connotati ampi, straordinari e profondi, disegnando ampiezze infinite dai colori e sapori differenti nella sua produzione letteraria e, specificatamente, in seno alle tre Cantiche della “Commedia”.

La lezione prevede, oltre alla condotta frontale, anche la lettura di alcuni scritti Danteschi, strumento efficace grazie al quale Ortis riesce a immergere i partecipanti nel paesaggio emozionale della parola, nel veicolo appassionato della lingua italiana. Una versione della stessa lezione prevede la partecipazione di un cantante che in alcuni momenti esegue dei brani riassumendo lo spirito medioevale dell’opera ed una versione moderna della stessa (Divina Commedia Opera Musical). Libertà va cercando, ch’è si cara come sa chi per lei vita rifiuta Purgatorio I, vv. 70-72 La Lezione si muove così, tra le pieghe letterarie della formazione di Dante, sullo scenario storico e politico medievale senza il quale nulla può essere compreso, tra i sentieri trecenteschi cui le figure del poeta di Firenze, del poverello di Assisi e di Giotto hanno dato poesia, anima e colore.

L’evento si terrà sabato 18 dicembre alle ore 17 presso l’Auditorium del Conservatorio Venezze di Rovigo.

INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA inviando un’email a ladante.rovigo@gmail.com – INFO 0425 25905 – 340 8385517

Dall’Europa del mito all’Europa di Dante: incontro con l’Autrice Maristella Mazzocca


“Ventitré personaggi, altrettante storie e un lungo viaggio. Che attraversa un millennio di storia e tre civiltà. Dalle quali è nata la nostra. Per ricordare che poche cose restano al fondo di una vita, forse una sola, ed è quanto abbiamo saputo amare. Che tutto nasce dall’amore: anche le leggi, le istituzioni, la scienza o la poesia, figlie, come sapeva Socrate, del desiderio di generazione, dunque di creazione e costruzione. Che la pietà ci rende degni di essere uomini, perché la forza della legge non è la legge della forza. Che la libertà non è un dono ma un impegno. Che il desiderio non è un diritto e non esistono diritti senza contropartita di doveri. Che nulla è onnipotente e fragile come la parola, che può cambiare il corso della storia e quello di una vita. Che tutto è linguaggio, anche il denaro, il tempo o il potere. Che quando le parole perdono senso è la civiltà che l’ha perduto. Che in ogni vita ci sono molte vite: quella che viviamo o abbiamo vissuto, quella che vorremmo o avremmo voluto vivere, quella che non vivremo mai, ma la lettura rende comunque nostra. Appassionandoci, commuovendoci, facendo nostri amori, ambizioni, lutti e delusioni, miserie, grandezze ed ogni imprevedibile azzardo del destino” (da: http://www.marcianumpress.it/libri/dall%E2%80%99europa-del-mito-all%E2%80%99europa-di-dante)

Venerdì 10 dicembre 2021 il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ospiterà Maristella Mazzocca, presidente del comitato di Padova della medesima società nonché autrice del libro presentato. L’incontro sarà moderato dal Prof. Antonio Lodo e si terrà nella Chiesa di Sant’Agostino in via Sichirollo n. 7, a pochi passi dall’Auditorium del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.

Dante 700 – Dall’Inferno al Purgatorio. Incontro con l’Autore Aldo Cazzullo


In occasione dell’anno Dantesco, lunedì 6 dicembre 2021 alle ore 17.30 presso l’Auditorium M. Tamburini del Conservatorio di Rovigo si terrà l’incontro con l’Autore Aldo Cazzullo che presenterà i suoi ultimi due libri: “Il posto degli uomini” e “A riveder le stelle”.

“L’Autore ci porta più indietro nel tempo, in un periodo in cui l’Italia era tutta da inventare e Dante e La Divina Commedia costruivano le fondamenta della lingua, della cultura e della bellezza che avrebbero sempre caratterizzato il nostro Paese. Perché, come dice Cazzullo, “L’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”” (da www.mondadoristore.it).

L’evento sarà introdotto dal pianoforte del Maestro Andrea Mariani con la Fantasia quasi sonata “Après une lecture de Dante” di Franz Liszt.

L’incontro è organizzato dal Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo, dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri e da Polesine Film Commission ed è supportato dalla Banca del Veneto Centrale, dalla Fondazione Rovigo Cultura e dalla Libreria Libraccio.

L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti. Per l’accesso alla sala è necessario esibire la Certificazione Verde Covid-19.

Dante, l’Oriente e la Terra Santa


Con la grande tradizione classica greco-romana, anche le conoscenze scientifiche e le riflessioni filosofiche del mondo arabo, si sa, hanno concorso alla formazione della cultura medievale europea, caratterizzata in modo determinante dallo sviluppo del pensiero cristiano. 

Al di là di riferimenti particolari, relativi alla concezione geografico-astronomica o per esempio al fenomeno delle Crociate (vedi Cacciaguida), taluni studiosi hanno visto nella Divina Commedia prove o tracce evidenti dell’influenza di tradizioni e opere religiose islamiche: “prove” accolte con estrema cautela, con diffidenza e spesso con scetticismo, dalla più gran parte della critica dantesca. 

Tuttavia, indagini recenti (vedi Maria Corti) sulla leggenda del viaggio di Ulisse, il folle volo di Inferno XXVI, hanno riaperto in certo modo la questione, “affascinante capitolo di storia della cultura medievale” – ha scritto l’arabista F. Gabrieli -, oltre che “della biografia intellettuale e dell’arte di Dante”.

Di questo si occuperanno Don Andrea Valiero e il Prof. Antonio Lodo venerdì 26 novembre alle ore 21 presso la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Rovigo durante l’incontro Dante, l’Oriente e la Terra Santa. Gli interventi saranno accompagnati dall’arpa di Irene Pengo.

Si consiglia di arrivare in anticipo per consentire i controlli anti-Covid.

Dai luoghi comuni alla realtà: conversazione su falsi miti e credenze sulle lingue e la linguistica


Le lingue in fiera – IV edizione

Talmente presenti nel nostro quotidiano, la lingua e il suo studio scientifico sono questioni raramente approfondite e spesso fraintese. Per questo, è facile scivolare in falsi miti o fossilizzarsi in credenze errate, magari derivate dal “sentito dire” e mai veramente esplorate con il giusto senso critico. Eppure, specie nell’ultimo anno, tra infodemia e fake news, abbiamo assistito alla presa di consapevolezza di quanto sia importante costruire un’opinione informata sui fatti e le cose che ci circondano. È a partire da questa occasione di riflessione che si terrà la IV edizione de “Le Lingue in Fiera”, un’iniziativa inserita nell’ambito delle manifestazioni del 539° Ottobre Rodigino. “Le Lingue in Fiera”, ideata e diretta da Matteo Santipolo (professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso l’Università di Padova), è organizzata dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri, con Mirella Rigobello come presidente, e dalla sezione di Rovigo dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere (ANILS) presieduta da Benedetta Garofolin. L’iniziativa, sponsorizzata da Loescher, Intercultura, Trinity e Educo (sponsor ANILS) e da ASM Set (sponsor La Dante Rovigo), gode anche del patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Rovigo, del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova e dell’Accademia dei Concordi.

In occasione di questa quarta edizione, che si terrà sabato 16 ottobre 2021, dialogheranno Nicola Grandi, professore ordinario presso l’Università di Bologna, dove dirige il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica, e Michele Razzetti, linguista e giornalista divulgatore scientifico per Vanity Fair, Wired e GQ. Moderati da Matteo Santipolo, i due esperti tratteranno la questione dei diversi falsi miti che accompagnano la divulgazione scientifica in ambito linguistico. Dalle nozioni di “giusto/sbagliato”, “si dice/non si dice”, “suona bene/suona male”, il dialogo sarà un’occasione preziosa di confronto per avvicinarsi a questioni presenti nel nostro quotidiano, spesso fonte di fraintendimenti e fomentazione di credenze scientificamente non fondate.

L’incontro, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, si terrà sabato 16 ottobre 2021 dalle 17.00 alle 19.00 presso la Pescheria Nuova a Rovigo e sarà trasmetto in diretta sulla pagina Facebook La Dante Rovigo.

Per la partecipazione all’evento è richiesta tassativamente la presentazione del Green-Pass in corso di validità. Si consiglia di arrivare con anticipo per consentire la registrazione, la verifica del Green-Pass e l’applicazione delle norme di sicurezza dovute all’emergenza Covid-19.

Per informazioni contattare: ladante.rovigo@gmail.com

Il poeta è un’isola – incontro con Alessio Arena


Con grande piacere, martedì 12 ottobre 2021 ospitiamo un evento con Alessio Arena, giovane scrittore e poeta nonché Presidente onorario del nostro Gruppo Giovani, dal titolo “Il poeta è un’isola“.

L’incontro proposto consisterà in una conferenza sull’opera letteraria e il contributo culturale del poeta palermitano, autore di numerosi libri e detentore di tanti riconoscimenti. Parteciperanno, in presenza, Alessio Arena e, a distanza,  esperti di letteratura e arte da tutto il mondo (Italia, Argentina, India e Siria), che dialogheranno con il moderatore, Prof. Antonio Gardin.

Sarà proiettato per la prima volta il breve documentario “Alessio Arena”, diretto dal regista Antonio Macaluso e realizzato appositamente per questo incontro. Saranno, inoltre, letti brani tratti dalle sue opere.

L’incontro si terrà alle ore 17 presso la bellissima Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale a Rovigo.


Per partecipare sarà obbligatorio esibire il green pass o l’esito negativo del tampone.

Premiazione del concorso “Leggere la commedia oggi”


Mercoledì 29 settembre 2021, alle ore 17.30, presso il Teatro Don Bosco Viale Marconi n. 5, si svolgerà la premiazione del Concorso “Leggere la Commedia oggi”, indetto dal nostro Comitato e sostenuto da Adriatic LNG per celebrare l’anno dantesco.  

La partecipazione era aperta a tutti gli studenti delle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado di Rovigo e provincia. I concorrenti sono stati invitati a produrre un testo scritto in prosa della lunghezza massima di 10.000 caratteri che evidenziasse, in particolare, l’attualità della lettura della Divina Commedia nel mondo odierno.

Gli elaborati potevano trarre origine da un episodio, un personaggio o una situazione della Commedia con lo scopo di sottolineare il significato e la rilevanza che tale episodio, personaggio o situazione può avere ancora oggi.

Gli ingressi saranno regolamentati secondo le regole anti Covid in vigore. Sarà richiesta la presentazione del green pass ai maggiorenni, misurazione della febbre e igienizzazione delle mani.

 

Dante: dalla magia ai quanti


Il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha aderito al progetto “Rovigo città che legge” in collaborazione con il Liceo Celio Roccati. L’incontro “Dalla lettura ai quanti” a cura del Prof. Antonio Lodo prevede letture degli studenti del liceo e si terrà sabato 4 settembre 2021 alle ore 20:30 nell’atrio di Palazzo Campo.

L’infinita fecondità dei versi della Commedia ha prodotto nel tempo le suggestioni e le indagini più varie, dalla popolaresca diceria sul Dante reduce visitatore dell’Inferno alla scoperta dell’ideatore di un universo dalle caratteristiche post-einsteniane: per esemplificare, dall’episodio delle donne di Verona citato da Boccaccio, alla fama di negromante, al giudizio di Mandelstam sulla necessità della teoria dei quanti per comprendere il poeta, alle recenti letture del cosmo dantesco immaginato come “ipersfera”.

Si propongono, con la lettura di alcuni passi significativi, esempi della sconfinata e perfino sorprendente proliferazione di idee che l’opera di Dante ha provocato, e continua a provocare, nei lettori di ieri e di oggi.

Per partecipare sarà necessario esibire il Green Pass.

Non abbiamo peccato abbastanza – 4° appuntamento


“Non abbiamo peccato abbastanza” è una serie di dialoghi sulla poesia e sul teatro curata e tenuta da Alessio Arena e Mariaelena Talin per la Società Dante Alighieri – Comitato di Rovigo.
Nel quarto e ultimo incontro dedicato alla poesia italiana, che si terrà lunedì 21 giugno alle ore 21, ci occuperemo di Trieste di Umberto Saba. Nel componimento, il poeta canta la propria città natale, Trieste, evidenziandone gli aspetti a lui più cari attraverso particolari strategie stilistiche e lessicali. La scontrosa grazia di questa città guiderà l’ultimo incontro estivo di questa rassegna, riportandoci, in modo circolare, al tema del rapporto con la terra natale che già è emerso nel primo degli incontri, concernente Ride la gazza di Quasimodo.

Potete seguire l’incontro sul nostro canale YouTube.

https://www.youtube.com/channel/UCO495veK7ORFOtRtudyySng


Umberto-Saba-Trieste