Weekend a Pistoia, Montecatini e Lucca


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Il 13 e 14 ottobre 2018 La Dante Rovigo organizza un weekend culturale a Pistoia, Montecatini e Lucca

Programma

PISTOIA – SABATO 13 OTTOBRE

  • Partenza ore 7.30 davanti Hotel Cristallo – arrivo a Pistoia ore 10.30
  • Ore 11.00 incontro con la guida per la visita di Pistoia sotterranea
  • Ore 12.30 pranzo presso la Trattoria dell’Abbondanza
  • Ore 14.30 proseguimento visita guidata città di Pistoia:
    piazza del Duomo, dove sorgono il medievale Palazzo del Comune e il Palazzo del Podestà, dei quali saranno visitati i cortili, il Battistero, caratterizzato dal rivestimento a marmi policromi bianco e verde di Prato, la Cattedrale, che sarà visitata anche all’interno dove potranno essere ammirati la cripta, la Sacra Conversazione di Lorenzo di Credi, la croce dipinta di Coppo di Marcovaldo, piazza della Sala, caratteristico luogo del mercato alimentare di Pistoia, la chiesa romanica di S. Andrea, che custodisce al suo interno il prezioso pulpito, opera dell’artista Giovanni Pisano, capolavoro di scultura medievale
  • Ore 18.00 Trasferimento a Montecatini sistemazione al Grand Hotel Nizza et Suisse – Via Verdi n. 72
  • Cena in Hotel nel rinomato Ristorante Just Meat

LUCCA – DOMENICA 14 OTTOBRE

  • Partenza per Lucca ore 9.00 ore 10.00 incontro con la guida per la visita della città
    • Piazza S.Michele in Foro, con l’omonima chiesa romanica
    • Piazza Napoleone, dalla quale si possono ammirare Palazzo Ducale ed il Teatro del Giglio
    • Duomo di S.Martino, meta fondamentale per i pellegrini medioevali che da qui passavano per venerare l’immagine del “Volto Santo” di Cristo, ancora oggi simbolo della città. All’interno della sacristia, possibilità di ammirare (ingresso a pagamento) il celebre sarcofago di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia
    • Caratteristiche vie medioevali, tra le quali spiccano la via degli antiquari e l’elegante Via Fillungo.
    • Piazza Anfiteatro, fondata sui resti dell’antica arena romana, rimane uno dei luoghi più pittoreschi della città
    • Torre Guinigi, unica nel suo genere, conserva sulla sua sommità un suggestivo giardino pensile alberato
    • Basilica di S.Frediano, una delle più antiche chiese cittadine caratterizzata dal bel mosaico in facciata
    • Mura cinquecentesche, un tempo difesa contro il nemico, oggi divenute un parco pubblico da percorrere a piedi, in bicicletta o in carrozza
  • Ore 13.00 pranzo in Ristorante tipico nel centro storico. Al termine tempo dedicato a visite di approfondimento e/o shopping .
  • Ore 17.30 partenza per rientro a Rovigo previsto per le ore 21.00

L’Eterno e il Tempo: uscita culturale a Forlì


Programma

DOMENICA 13 MAGGIO 2018

  • Partenza da Rovigo Hotel Cristallo – ore 8,30
  • arrivo a Forlì verso le ore 10,30 e visita del centro storico dalle ore 10,30 alle ore 12,00
  • Ore 12,00 Musei di San Domenico, visita guidata alla mostra “L’Eterno e il Tempo
  • Ore 13,45 Pranzo all’Hostaria Del Vicoletto
    Al termine del pranzo trasferimento a Bertinoro
  • Alle ore 16.15 Bertinoro incontro con la guida : visita del borgo e della rocca e degustazione nell’Albana Dèi.
  • In seguito visita Pieve di Polenta: visita alla chiesa e ai luoghi dove Dante fu ospite dei Da Polenta
  • Al termine rientro a Rovigo

Un nuovo percorso espositivo che, per la prima volta, utilizza come sede la Chiesa conventuale di San Giacomo Apostolo, a conclusione del suo integrale recupero. L’Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio documenta quello che è stato uno dei momenti più alti e affascinanti della storia occidentale. Gli anni che idealmente intercorrono tra il Sacco di Roma (1527) e la morte di Caravaggio (1610); tra l’avvio della Riforma protestante (1517-1520) e il Concilio di Trento (1545-1563); tra il Giudizio universale di Michelangelo (1541) e il Sidereus Nuncius di Galileo (1610) rappresentano l’avvio della nostra modernità.

Opere in mostra: dall’ultimo Michelangelo a Caravaggio, passando attraverso Raffaello, Rosso Fiorentino, Lorenzo Lotto, Pontormo, Sebastiano del Piombo, Correggio, Bronzino, Vasari, Parmigianino, Daniele da Volterra, El Greco, Pellegrino Tibaldi, i Carracci, Federico Barocci, Veronese, Tiziano, Federico Zuccari, Cavalier d’Arpino, Giuseppe Valeriano e Scipione Pulzone. Un filo estetico di rimandi e innovazioni che darà vita a una età nuova. Comprese le forme alternative di Rubens e Guido Reni.

Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Dante Comitato di Rovigo
Mail ladante.rovigo@gmail.com
Cellulare 340 8385517

Uscita culturale a Follina e Treviso


Domenica 8 aprile 2018

Partenza da Rovigo Hotel Cristallo ore 8,00
Arrivo a Follina verso le ore 10,30
Ore 11,15 Inizio visita guidata Abbazia Cistercense Santa Maria di Follina

Eretta su una precedente edificazione benedettina nel XII secolo, rivista in epoca cistercense, l’attuale basilica (1305 abate Gualtiero da Lodi – 1335 abate Nordio di Treviso) presenta la tipica costruzione a pianta latina con la facciata rivolta a ponente e l’abside rivolta a levante proprio come prevedeva la simbologia cistercense.
Lo splendido chiostro, di età precedente alla basilica e perfettamente conservato nell’elegante effetto di movimento creato dalle colonne che lo costituiscono, fu portato a termine nel 1268, quando i monaci cistercensi si insediarono nel monastero, come dimostra l’incisione su pietra posta sulla parte nord del chiostro stesso.

Ore 13.00 pranzo a Follina in ristorante tipico

Ore 15.00 circa partenza per Treviso

Museo di Santa Caterina

Ore 17,00 visita guidata alla mostra: “Rodin, un grande scultore al tempo di Monet

Con 50 sculture e 23 disegni di Rodin, una scultura di Camille Claudel, un quadro di Monet e uno di Munch, prende vita il racconto appassionante di un artista che a ragione è stato definito “l’erede diretto di Michelangelo”. 
”Cacciatore di verità e di vita”, secondo le sue stesse parole, Rodin ha tradotto nelle forme uniche e sempre nuove della figura umana il suo amore assoluto per la vita. Animate da una bellezza senza tempo, nascono così sculture contemporanee non a un’epoca, ma all’uomo. Eterne per questo nel loro valore.


Per informazioni rivolgersi a:
ladante.rovigo@gmail.com
Cellulare 340 8385517

Aquileia e Illegio


DOMENICA 1 OTTOBRE 2017 AQUILEIA – ILLEGIO

Partenza da Rovigo Hotel Cristallo – ore 7,30 arrivo ad Aquileia verso le ore 10,00
Ore 10.30 Inizio visita guidata di Aquileia

Aquileia fu fondata dai Romani come colonia militare nel 181 a.C. e fu un grande porto fluviale, importante per commercio e artigianato. Questa città fu devastata da un incendio appiccato dagli Unni comandati da Attila nel 452 d.C.
Gli scavi effettuati ad Aquileia hanno messo in luce i resti di un Foro Romano, di una Basilica, del Sepolcreto, di pavimenti in mosaico e fondazioni di case, di statue della Via Sacra, di mercati, di mura, del porto fluviale, di un grande mausoleo e molto altro ancora.

Ore 13.00 pranzo tipico friulano.

Ore 15.00 partenza per Illegio (Udine) visita guidata alla mostra dal titolo

“Amanti passioni umane e divine”

Cos’è l’amore?
In quell’intreccio benedetto e accidentato, pieno di sospiri incantati e di malinconie struggenti che è la nostra vita, ci domandiamo da sempre cosa sia davvero l’amore, e se ne saremo raggiunti e se ne saremo degni. È la domanda che infiamma i poeti, intriga i filosofi, avvince gli artisti e riassume la divina Rivelazione.
Costo € 85,00 comprensivo di trasporto , 2 visite guidate più ingressi e pranzo.
Al termine della visita partenza per Rovigo.

Le adesioni devono pervenire entro giovedì 21 settembre con le solite modalità.
Presso la nostra sede o con bonifico bancario intestato alla Società Dante
Alighieri – Comitato di Rovigo – Banca Prossima

IBAN IT39F0335901600100000133393

Viaggio a Monza e Milano – Giugno 2017


Monza e Milano 2 – 3 giugno 2017: programma di viaggio

2 giugno

partenza ore 8.00 davanti all’Hotel Cristallo – arrivo a Monza ore 11/11.30 circa

12.30 Visita guidata Cappella Teodolinda + Corona Ferrea
16.00 Visita Villa Reale – Appartamenti reali – Belvedere e mostra Monet  con guida
Cena in ristorante al centro “Osteria del Cavolo”
Pernottamento Hotel Royal Falcone 4*

Photo by cvalette

Photo by cvalette

3 giugno

ore 9.30 : partenza per Milano
ore 11.00: visita Castello Sforzesco – Pietà Rondanini di Michelangelo
con possibilità di visita alla Pinacoteca
ore 16,00 : visita guidata mostra Kandinsky – MUDEC

Al termine della visita partenza per rientro a Rovigo

Quota individuale di partecipazione comprensiva di:

  • viaggio in pullman
  • sistemazione a Monza in hotel Royal Falcone 4*(con prima colazione gran buffet)
  • cena presso “ Osteria del Cavolo “ centro a Monza
  • Ingressi e visite guidate come sopra descritto. 
  • Non sono inclusi i pranzi.

Sistemazione camera doppia € 240 a persona
Sistemazione stanza singola € 260

Prenotazione e versamento della quota entro giovedì 11 maggio p.v.
IBAN: IT39F0335901600100000133393

La Dante nel Salento


VIAGGIO 19-23 APRILE 2017
LECCE E IL SALENTO

LECCE

Adagiata su una pianura ai piedi dell’altopiano del Salento si trova Lecce – detta la “Firenze del sud” – una delle città più interessanti della regione per la sua fisionomia architettonica, tipicamente seicentesca.
Di origini molto antiche, la città conobbe due momenti particolarmente floridi: quello dell’epoca romana e quello del Regno di Napoli. Proprio in questo periodo ci fu un grande sviluppo nella costruzione di edifici, monumenti e palazzi signorili caratterizzati da una fastosa e ricca scenografia ornamentale e architettonica che si meritò la definizione di “barocco leccese”. Il fantasioso e minuzioso lavoro di scultura fu agevolato dall’uso della pietra locale, duttile e facile da intarsiare.

SANTA MARIA DI LEUCA

Santa Maria di Leuca ha una precisa origine del proprio nome. “Leuca” venne attribuito dagli antichi marinai greci che provenivano dall’oriente, perché vedevano questo posto illuminato dal sole e perciò leukos, che significa bianco. Il resto del nome trae origine secondo la tradizione dallo sbarco di S. Pietro dalla Palestina: da numerose testimonianze è emerso che proprio qui abbia incominciato il suo processo di evangelizzazione, cambiando anche il nome della cittadina e dedicandola alla Vergine. Il nome con cui spesso viene anche associata, “De finibus terrae”, nasce invece dai Romani.

OTRANTO

Il castello di Otranto è la fortezza dell’omonima città sita in Puglia, in provincia di Lecce. Il castello, che diede il nome al primo romanzo gotico della storia, è in stretta relazione con la cinta muraria della cittadina con cui forma un unico apparato difensivo. Importante testa di ponte verso l’Oriente, la città di Otranto è stata munita fin dall’antichità di sistemi di difesa ed opere fortificate, aggiornate nel corso dei secoli dalle dominazioni che vi si sono avvicendate.

GALLIPOLI

Candidata a ricevere il riconoscimento dell’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, Gallipoli, nota anche come la Perla dello Ionio dal nome del meraviglioso mare su cui protende, si sviluppa in due parti, il borgo, più moderno, e il centro storico, delizioso e ricco di arte e cultura.

Il Programma

19 aprile

Incontro stazione di Rovigo alle ore 7.30. Partenza in Freccia Bianca alle ore 7.46 arrivo in stazione a Lecce e trasferimento in Hotel a Lecce. Primo contatto con la città.
Cena con benvenuto del Comitato direttivo. Pernottamento.

20 aprile

Prima colazione . Visita guidata di Lecce con i suoi incredibili scorci, tra architetture in pietra e suggestioni di luce. Complesso di piazza Duomo, con Cattedrale (interno),Episcopio e Palazzo del Seminario; complesso architettonico della basilica di S. Croce (interno); piazza Sant’Oronzo con il Sedile.

Pranzo in Ristorante in centro.

Nel pomeriggio prosegue la visita guidata con momento degustazione

ore 18,30 Lectura Dantis ‘ La donna nella divina commedia’

Cena in ristorante al centro. Pernottamento

21 aprile

Prima colazione – Visita guidata di Galatina: l’incredibile policromia degli affreschi della Basilica di S. Caterina d’Alessandria, unica testimonianza di architettura tardogotica della regione. Inoltre, visita della casa-museo del tarantismo, indispensabile per capire ed interpretare il complesso ed affascinante fenomeno delle “pizzicate” + La Grecìa salentina.

Pranzo in masseria Le Stanzie

Pomeriggio OTRANTO
con l’antica Cattedrale normanna, resa unica dallo stupefacente pavimento musivodel XII secolo, il castello aragonese (esterno), la chiesetta bizantina di S. Pietro, importantissima testimonianza di architettura greco bizantina della regione

Trasferimento a Leuca in Hotel Cena – Concerto di tarantelle, “pizziche”, stornelli e canti popolari salentini – Pernottamento.

22 aprile

Prima colazione. Visita guidata di Santa Maria di Leuca, situata sulla punta estrema della penisola salentina: le dimore gentilizie dove le famiglie aristocratiche salentine erano solite trascorrere le loro vacanze (esterno), la torre dell’Omo morto (esterno), la chiesa di Cristo Re in carparo, la Basilica pontificia minore di S. Maria de Finibus Terrae e il suo complesso monumentale – Shopping in un laboratorio artigianale di terrecotte o in una tessitoria

GIRO IN BARCA – facoltativo costo € 15.00

Rientro in albergo, pranzo. Pomeriggio Gallipoli, visita guidata della città.
Cena in Hotel a Leuca – Piano bar – Pernottamento

23 aprile

Prima colazione. Trasferimento a Lecce, partenza per Rovigo in Freccia Bianca alle ore 13,03.


Quota individuale di partecipazione

Sistemazione camera doppia € 600,00 a persona tutto compreso
Sistemazione stanza singola supplemento € 80 per n. 4 notti .

Lecce Hotel Eos ( tre stelle )
Santa Maria di Leuca – Hotel Terminal ( tre stelle )

Facoltativo: Giro in barca Leuca € 15 a persona

La proposta è estesa anche agli amici.

Visita guidata ad Asolo, la Città dai cento orizzonti


Una giornata tra il Palladio e gli Impressionisti

Per domenica 26 febbraio p.v. il Comitato della Dante Rovigo ha organizzato una giornata ad Asolo, a Vedelago Villa Emo (Palladio) e Treviso, dove visiteremo la Mostra dell’Impressionismo: i grandi protagonisti da Monet a Renoir da Van Gogh a Gauguin.

Costo dell’intera giornata trasporto, visite guidate e pranzo compreso € 80.00.

Prenotazione con versamento entro il 16 corrente mese.

Ecco il programma dettagliato della giornata

Partenza da Rovigo Hotel Cristallo – ore 8,00 arrivo ad Asolo verso le ore 10,00.
Ore 10.15 Inizio visita guidata di Asolo
Asolo, la Città dai cento orizzonti

La piacevole passeggiata per le vie di uno dei Borghi più belli d’Italia ci porta alla scoperta dei suoi monumenti più importanti: i resti del municipium romano, l’antica Cattedrale con la Pala di Lorenzo Lotto, il Castello che fu di Caterina Cornaro, Regina di Cipro, i prestigiosi palazzi del “salotto veneziano in collina”. E poi le storie e il vissuto dei tanti personaggi che hanno animato e amato la cittadina: la viaggiatrice e scrittrice inglese Freya Stark, la divina Eleonora Duse, D’Annunzio, Gian Francesco Malipiero e molti altri.

Ore 12.30 pranzo nel centro storico presso l’Hosteria Cà Derton con piatti tipici del luogo.

Ore 14.30 partenza per Vedelago per visita guidata a Villa Emo – l’amore in villa.

Tra i grandi capolavori del Rinascimento veneziano, questa villa palladiana fu dono di nozze per i giovani patrizi Emo e Grimani. Le celebri architetture, patrimonio UNESCO, sono affrescate da Giovanni Battista Zelotti con riferimento al tema dell’amore coniugale e del tradimento. Tra le stanze del piano nobile troviamo, quindi, illecite avventure di Giove e le furenti vendette della sua sposa, Giunone.

Ore 16,30 partenza per Treviso e visita alla mostra sull’impressionismo presso il Complesso di Santa Caterina – Ingresso in mostra ore 17.30

In esposizione la pittura dell’Ottocento francese: l’Impressionismo. L’esposizione è suddivisa in sei sezioni che comprendono 120 opere tra dipinti, fotografie e incisioni a colori su legno arricchita da una serie di prestiti provenienti dai più illustri musei americani come l’Art Institute di Chicago. La mostra consentirà al visitatore di percorrere un cammino tra capolavori che hanno segnato una delle maggiori rivoluzioni nella storia dell’arte di tutti i tempi.

Lo sguardo e il silenzio, ovvero il ritratto da Ingres e Delacroix a Degas e Gauguin; le figure en plein air, da Millet a Renoir; la posa delle cose, ovvero le nature morte da Manet a Cezanne; il nuovo desiderio di natura, cioè il paesaggio da Corot a Van Gogh; la crisi, l’evoluzione di Monet che rinnega le sue stesse teorie e evoca il futuro astrattismo; e infine, i germi del mondo nuovo, cioè gli anni estremi di Cezanne, che quasi anticipa Picasso e le avanguardie.

Accanto ai quadri famosissimi degli impressionisti vengono accostate le opere esposte nei Salon, che rappresentavano la pittura accademica alla quale si reagiva. Ed il Giappone, grande amore di Monet e Van Gogh, porta a Treviso le incantevoli e celeberrime incisioni di due titani del disegno come Hiroshige e Hokusai. La mostra ha anche un carattere storico tale da collocare le figure e le opere nel contesto dell’epoca.

Un’occasione unica di approfondimento e di scoperta di un’arte non sempre conosciuta.

La Dante Rovigo va “oltre” a Illegio


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“In viaggio con cercatori, fuggitivi, pellegrini” è il titolo della mostra di straordinario spessore artistico e ideale che i soci del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri hanno visitato nell’ambito delle attività del mese di settembre.

Si tratta della tradizionale mostra internazionale d’arte di Illegio, dove la Casa delle Esposizioni in poche sale dalla scenografia pertinente ed efficace ha proposto l’esperienza di un viaggio nel viaggio, accompagnati da giovani e bravissime guide.

Un percorso suggestivo e raffinato per la rarità delle iconografie e per la profondità e attualità dei temi attraverso quarantacinque opere pittoriche, suddivise in cinque sezioni tematiche e provenienti da trenta collezioni private e pubbliche, italiane e europee.

Il titolo generale della mostra pone l’accento su cosa accade dentro l’uomo in viaggio, perché lì sta la chiave di volta della cultura occidentale antica e cristiana.

Le opere scelte in un arco temporale di cinquecento anni, pongono l’accento su cosa accada dentro l’uomo in viaggio. In questo tempo di grandi migrazioni si lancia all’Europa un messaggio importante attraverso l’arte.

Tutti i viaggi ci cambiano. Un dipinto è un viaggio. Mette in moto delle cose, fermandoti. Quando stai fermo le opere ti svegliano intuizioni e domande.

I soci della Dante di Rovigo, dopo aver ammirato le opere di Lorenzo Monaco, Botticelli, Guarino, Pinturicchio, Stomer, Benvenuto Tisi da Garofolo e altri importanti autori, hanno visitato una sala con opere dedicate al viaggio di Dante nella sua Divina Commedia. Un incontro speciale quindi proseguito con la visita della bella Udine, le sue vie, le piazze e i suoi tesori architettonici e artistici, in particolare il Duomo e la Cappella del SS. Sacramento di Giambattista Tiepolo e il sorprendente Oratorio della Beata Vergine della Purità con gli affreschi di Giambattista Tiepolo e del figlio Giandomenico.

Illegio: una gemma di cultura incastonata tra le Alpi


“OLTRE”

“In viaggio con cercatori, fuggitivi, pellegrini”: una mostra che mira ad affrontare il tema del trasferimento, del passaggio, delle migrazioni attraverso quarantacinque dipinti realizzati dal Quattrocento al Novecento da grandi artisti. Un percorso suggestivo e raffinato per la rarità delle iconografie e per la profondità e attualità dei temi.

Del viaggio dell’anima si scrive dalla notte dei tempi. Le pagine antiche hanno sospinto oltre ogni confine fuggiaschi, eroi, innamorati, santi, monaci. E alle pagine dedicate a Enea, Ulisse, Orfeo, Dante, si sono aggiunte nei secoli le sublimi immagini create dai pittori.

L’intento degli organizzatori è quello di far percepire attraverso l’arte che cosa accade dentro l’uomo in viaggio, in quanto è tale caleidoscopio di sensazioni, emozioni, sentimenti, pensieri, spinte emotive, che rappresentano la chiave di lettura della cultura occidentale antica e cristiana, da avere ispirato i più grandi artisti in tutte le epoche.

Illustrati e percepibili, attraverso ‘La Sacra famiglia in fuga su una barca’, del 1652, del pittore fiammingo Jacob Jordaens, ‘Enea alla corte di Didone’, di Bernardino de’ Donati, ‘L’Adorazione dei Magi’, del Botticelli, ‘San Nicola che salva i naviganti’, di Lorenzo Monaco, ‘Il malore del Pellegrino’, di Ferdinand Waldmuller e anche opere di Lorenzo Monaco, Botticelli, (“Adorazione dei Magi” proveniente dagli Uffizi, Guarino, Pinturicchio, Benvenuto Tisi detto il Garofolo (Cristo Portacroce).

PROGRAMMA

18 settembre 2016 

Ritrovo ore 7.15 e partenza ore 7.30 precise davanti Hotel Cristallo

Arrivo ad Illegio alle ore 11,00 circa e inizio visita guidata alle ore 11.30.

Ore 13.00 pranzo Albergo Ristorante Miramonti  (cucina tipica carnica)

Ore 14.30 partenza per Udine Ritrovo in Piazza Primo Maggio, passeggiata nel centro storico toccando il colle del Castello, Piazza della Libertà con la Loggia del Lionello, Via Mercatovecchio, Piazza S. Giacomo, Piazza XX Settembre e il Duomo (visita anche interna) con gli affreschi della Cappella del SS. Sacramento di GB Tiepolo. Non sono previsti ingressi a pagamento.

Al termine della visita rientro a Rovigo – Orario previsto ore 21,00 circa.

Costo € 65 tutto compreso.

Prenotazione e versamento dell’importo entro il 5 settembre 2016

Piero della Francesca a Cà la Ghironda


Piero della Francesca [Public domain or Public domain], via Wikimedia Commons

Visita: domenica 29-05-16

Le adesioni  devono pervenire entro il 15 aprile 2016 passando presso la nostra sede in via Donatoni n. 4 o telefonando alla Presidente Mirella Rigobello (340 8385517).

L’affascinante rispecchiamento tra critica e arte, tra ricerca storiografica e produzione artistica nell’arco di più di cinque secoli è il tema della mostra su Piero della Francesca.

Indagine su un mito. Dalla fortuna in vita  – Luca Pacioli lo aveva definito “il monarca della pittura” – all’oblio, alla riscoperta. Alcuni dipinti di Piero, scelti per tracciare i termini della sua riscoperta, costituiscono il cuore dell’esposizione.

Al termine della visita, trasferimento a Cà La Ghironda, per il pranzo.

Al termine del pranzo, visita al Museo.

Ca’ la Ghironda è un’Area Museale che ha la sua sede a Ponte Ronca di Zola Predosa, nell’hinterland metropolitano di Bologna da cui dista dieci chilometri, ed ospita una collezione d’arte moderna e contemporanea di Pittura e di Scultura.

Il parco, che comprende una “Petite” e “Grande Promenade”, si distende in una vasta area verde di 10 ettari.

La flora è rappresentata in un orto botanico.

Seguendo il dolce percorso collinare si possono ammirare 210 sculture di materiali vari, disposte secondo un percorso espositivo non banalmente cronistorico, dei più significativi maestri della nostra epoca: da Manzù a Zorio, a Messina, a Minguzzi, ecc…

Più di 150 sono le differenti specie di piante locali o naturalizzate che fanno da cornice alle sculture e 15.000 sono quelle presenti nell’intera area, in una armoniosa rappresentazione di equilibrio “…fra arte e natura”.