In viaggio con l’arte. Dieci racconti illustrati per scoprire la meravigliosa lingua dell’arte. B1-C2 – Prof. Alessandro Masi


Locandina-Prof.-Masi

Sabato 21 maggio alle ore 17.30, il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha il piacere di ospitare il Prof. Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, che presenterà il suo ultimo manuale intitolato “In viaggio con l’arte. Dieci racconti illustrati per scoprire la meravigliosa lingua dell’arte. B1-C2“.

All’incontro parteciperanno anche Mirella Rigobello, presidente del Comitato di Rovigo, il Prof. Matteo Santipolo (Università di Padova) e la dott.ssa Benedetta Garofolin (Università di Padova).

L’evento si terrà presso l’Accademia dei Concordi in Piazza Vittorio Emanuele a Rovigo.

Alessio Arena – Il poeta è un’isola-II incontro


Giovedì 3 marzo alle ore ore 18.00 si terrà il secondo appuntamento di “Alessio Arena – Il poeta è un’isola”.

L’incontro proposto consisterà in una conferenza sull’opera letteraria e il contributo culturale del poeta palermitano Alessio Arena, autore di numerosi libri e detentore di tanti riconoscimenti.

Parteciperanno Alessio Arena e Alessandro Quasimodo che dialogheranno con il moderatore Prof. Antonio Gardin.

Saranno inoltre letti brani tratti dalle opere di Alessio Arena.

Sarà possibile seguire l’incontro sulla piattaforma Zoom: https://us02web.zoom.us/j/85034769653

Dall’Europa del mito all’Europa di Dante: incontro con l’Autrice Maristella Mazzocca


“Ventitré personaggi, altrettante storie e un lungo viaggio. Che attraversa un millennio di storia e tre civiltà. Dalle quali è nata la nostra. Per ricordare che poche cose restano al fondo di una vita, forse una sola, ed è quanto abbiamo saputo amare. Che tutto nasce dall’amore: anche le leggi, le istituzioni, la scienza o la poesia, figlie, come sapeva Socrate, del desiderio di generazione, dunque di creazione e costruzione. Che la pietà ci rende degni di essere uomini, perché la forza della legge non è la legge della forza. Che la libertà non è un dono ma un impegno. Che il desiderio non è un diritto e non esistono diritti senza contropartita di doveri. Che nulla è onnipotente e fragile come la parola, che può cambiare il corso della storia e quello di una vita. Che tutto è linguaggio, anche il denaro, il tempo o il potere. Che quando le parole perdono senso è la civiltà che l’ha perduto. Che in ogni vita ci sono molte vite: quella che viviamo o abbiamo vissuto, quella che vorremmo o avremmo voluto vivere, quella che non vivremo mai, ma la lettura rende comunque nostra. Appassionandoci, commuovendoci, facendo nostri amori, ambizioni, lutti e delusioni, miserie, grandezze ed ogni imprevedibile azzardo del destino” (da: http://www.marcianumpress.it/libri/dall%E2%80%99europa-del-mito-all%E2%80%99europa-di-dante)

Venerdì 10 dicembre 2021 il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ospiterà Maristella Mazzocca, presidente del comitato di Padova della medesima società nonché autrice del libro presentato. L’incontro sarà moderato dal Prof. Antonio Lodo e si terrà nella Chiesa di Sant’Agostino in via Sichirollo n. 7, a pochi passi dall’Auditorium del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo.

Dante 700 – Dall’Inferno al Purgatorio. Incontro con l’Autore Aldo Cazzullo


In occasione dell’anno Dantesco, lunedì 6 dicembre 2021 alle ore 17.30 presso l’Auditorium M. Tamburini del Conservatorio di Rovigo si terrà l’incontro con l’Autore Aldo Cazzullo che presenterà i suoi ultimi due libri: “Il posto degli uomini” e “A riveder le stelle”.

“L’Autore ci porta più indietro nel tempo, in un periodo in cui l’Italia era tutta da inventare e Dante e La Divina Commedia costruivano le fondamenta della lingua, della cultura e della bellezza che avrebbero sempre caratterizzato il nostro Paese. Perché, come dice Cazzullo, “L’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”” (da www.mondadoristore.it).

L’evento sarà introdotto dal pianoforte del Maestro Andrea Mariani con la Fantasia quasi sonata “Après une lecture de Dante” di Franz Liszt.

L’incontro è organizzato dal Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo, dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri e da Polesine Film Commission ed è supportato dalla Banca del Veneto Centrale, dalla Fondazione Rovigo Cultura e dalla Libreria Libraccio.

L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti. Per l’accesso alla sala è necessario esibire la Certificazione Verde Covid-19.

Il poeta è un’isola – incontro con Alessio Arena


Con grande piacere, martedì 12 ottobre 2021 ospitiamo un evento con Alessio Arena, giovane scrittore e poeta nonché Presidente onorario del nostro Gruppo Giovani, dal titolo “Il poeta è un’isola“.

L’incontro proposto consisterà in una conferenza sull’opera letteraria e il contributo culturale del poeta palermitano, autore di numerosi libri e detentore di tanti riconoscimenti. Parteciperanno, in presenza, Alessio Arena e, a distanza,  esperti di letteratura e arte da tutto il mondo (Italia, Argentina, India e Siria), che dialogheranno con il moderatore, Prof. Antonio Gardin.

Sarà proiettato per la prima volta il breve documentario “Alessio Arena”, diretto dal regista Antonio Macaluso e realizzato appositamente per questo incontro. Saranno, inoltre, letti brani tratti dalle sue opere.

L’incontro si terrà alle ore 17 presso la bellissima Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale a Rovigo.


Per partecipare sarà obbligatorio esibire il green pass o l’esito negativo del tampone.

La vena verde, Alessio Arena


La vena verde di Alessio Arena

(I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Liberamente ispirato alle lettere di Maria Antonietta Portolano Pirandello

Postfazione di Fabrizio Catalano

Con piacere annunciamo l’uscita per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno de La vena verde del nostro giovane socio Alessio Arena. Il volume pubblicato è stato voluto e selezionato per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno dalla scrittrice e poetessa Chiara Evangelista. La cura grafica è opera di Giuseppe Mauro.

Dichiara l’Autore: “La vena verde è un atto d’amore: un amore mancato, sofferto, fragile, contraddittorio, ma comunque amore. La storia è inventata dal sottoscritto, ma, nonostante questo, è più vera del reale. Ho cercato di raccontare, almeno in parte, la disperazione, la rabbia, le nostalgie e le passioni contraddittorie di una delle tante donne che sono state prigioniere di una casa di cura e di custodia. La mia protagonista esprime inoltre un mondo interiore che sintetizza le esperienze e i sogni di tante donne che, oggi come ieri, lottano per affermare la propria indipendenza in contesti sociali esclusivi, bigotti e sterili. Attraverso la sua voce, ho voluto soprattutto trasmettere l’urlo dei diversi di ogni genere, epoca e luogo che sempre sono stati strategicamente relegati ai margini delle società dai potenti di turno.”

“E come non riconoscere nell’io narrante del monologo di Alessio Arena una sconnessa sfida alle istituzioni? Portatrice di ricchezza il cui ruolo all’interno del tessuto sociale viene squinternato in un istante, donna sgretolata dal dubbio, moglie carica di desiderio, e che desiderio suscitava, rosa dal tarlo del matrimonio d’interesse, madre gelosa della figlia: nella donna coesistono e cozzano così tante pulsioni e pressioni da rendere ineludibile il verdetto. Al termine della parabola, una psiche così impreparata e così sollecitata non può che cedere alla devastazione. Supponendo di scrutarla attraverso poche fotografie sbiadite, la protagonista ci scruta e ci accusa. Vittima dell’aridità, se non della crudeltà, del marito? Scomoda denuncia delle debolezze, a tratti financo dello squallore, dell’uomo? Prodotto di una delle regioni più arretrate e più logoranti d’Italia? Creatura che si reputava protetta da una barriera di incontestabili parametri ridicolizzati dalla vita cittadina, dal successo del consorte scrittore, dal fato? Purtroppo per la donna, sarebbe lecito rispondere affermativamente ad ognuna di queste domande. Una donna semplice, disarmata, si trasformerà in ispiratrice e specchio di un’epopea, in protagonista del viaggio più periglioso: quello dell’essere umano dentro se stesso. Soltanto i matti, svincolati dal concetto di opportuno, sono davvero liberi. Ma, per chi non è riuscito a emanciparsi, per chi non ha sciolto le briglie della repressione, questa libertà è intollerabile. (Dalla postfazione di Fabrizio Catalano).

Ci congratuliamo con il nostro socio e con la casa editrice salentina che conferma ancora una volta la sua vocazione nell’individuare le giovani eccellenze del panorama culturale italiano.

Alessio Arena è nato a Palermo il 12 ottobre 1996. Nel 2018 si è laureato in Lettere con lode presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2020, in anticipo di un anno accademico, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze storiche con lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 2018 conduce «La biblioteca di Babele», rubrica di lingua e cultura italiana trasmessa dalla Radio Nazionale argentina. Dal 2018 è collaboratore della sezione «lingua italiana» di Treccani. Dallo stesso anno è Ambasciatore del C. P. per il Club per l’Unesco di Matera attraverso il progetto «Distributori di Poesia». Dal 2019 è cultore di storia del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Dal 2020 è cultore di letteratura e filosofia del teatro, di storia dello spettacolo e di storia del cinema e del video presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale tra cui nel 2016 il I Premio Internazionale «Salvatore Quasimodo», nel 2018 il Premio «Virgilio Giordano» e il Premio «Italia Giovane» a Roma, nel 2019 il Premio Internazionale della World Poetry Conference in India e nel 2020 il Premio «Costa Normanna» della Fondazione Maison France-Italie. È, inoltre, curatore della collana di poesia contemporanea “Metro” per la casa editrice Edity. Ha pubblicato in numerose riviste e antologie poesie e articoli scientifici e divulgativi di argomento letterario, artistico, teatrale, linguistico e storico. Ha pubblicato, fino ad oggi, nove libri, tra cui cinque raccolte di poesie e due saggi. Alcune sue opere sono state tradotte in spagnolo e in arabo. Nel 2014 ha curato la raccolta di poesie scritte da Nino Quaranta, intitolata «Poesie rustiche». Nel 2015 ha pubblicato la raccolta «Discorsi da caffè». Nel 2016 ha pubblicato la raccolta «Cassetti in disordine» (Mohicani Edizioni) e la raccolta «Lettere dal Terzo Millennio» (Mohicani Edizioni). Nel 2017 pubblica la raccolta «Campi aperti» (Edizioni Ex Libris). Nel 2018 pubblica il saggio «Il mondo a ribaltone. Il teatro nel gesto di Dario Fo» (Edizioni Ex Libris). Nel 2019 pubblica la raccolta «Il cielo in due» (Edizioni Ex Libris). Nello stesso anno pubblica, con Elisa Iacovo, il libro-intervista «L’importante è che non diventi un’abitudine» (Anscarichae Domus). Nel 2020 pubblica il saggio «Nero accidentale» (Palermo University Press).

In copertina

Opera di Mattia Pirandello

Correzione di bozze e interventi di critica: Andrea Emanuele

Info link

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

https://iquadernidelbardoedizionidistefanodonno.com/posts/2132829034324434504?hl=it