Le Lingue in Fiera – III edizione


LA LINGUA COME PONTE SOCIOCULTURALE: DALLE TERZE PAGINE AL PLURILINGUISMO

In ottemperanza a quanto stabilito dal DPCM 18 ottobre 2020, articolo 1, punto 1, lettera d punto 5 che sospende le attività congressuali e convegnistiche in presenza, si comunica che  l’evento Le Lingue in Fiera 2020 (III edizione)  previsto presso la Sala della Gran Guardia di Rovigo per sabato 24 ottobre alle ore 16 si svolgerà interamente ed esclusivamente sulla piattaforma Zoom al seguente link: : https://unipd.zoom.us/j/87632702214?pwd=VEFnZWJGdk10SjRSZm1iMHk4ekxUdz09 Chiunque voglia partecipare può collegarsi liberamente.

In una società sempre più multiculturale e plurilingue in cui la mobilità degli individui, sia fisica, sia virtuale, ha raggiunto livelli impensabili fino anche a soli pochi decenni fa, l’incontro e il confronto con lingue e culture diverse sta assumendo un’importanza sempre maggiore. È da questa consapevolezza che nasce Lingue in Fiera, un’iniziativa che si inserisce nell’ambito delle manifestazioni dell’Ottobre Rodigino, quest’anno giunto alla sua 538° edizione. Le lingue in Fiera, ideata e diretta da Matteo Santipolo (professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso l’Università di Padova), è organizzata dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri, con Mirella Rigobello come presidente, e dalla sezione di Rovigo dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere (ANILS) presieduta da Benedetta Garofolin. L’iniziativa gode anche del patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Rovigo, del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, della Società Italiana di Didattica delle Lingue e Linguistica Educativa (DILLE) e dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.

In occasione della terza edizione dell’iniziativa, intitolata quest’anno “La lingua come ponte socioculturale: dalle terze pagine al plurilinguismo”, che si terrà sabato 24 ottobre 2020, interverranno il prof. Andrea Lombardinilo, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che tratterà il tema “La lingua della Terza pagina: comunicazione e informazione” per riflettere sull’evoluzione del giornalismo culturale in Italia nell’ultimo secolo, e il prof. Marco Mezzadri, professore ordinario presso l’Università degli Studi di Parma, che nella sua presentazione “Crescere con due o più lingue. Tra miti e realtà” affronterà la questione del plurilinguismo considerato anche da un punto di vista storico, cognitivo, educativo e politico.

In occasione dell’evento verrà anche consegnato alla vincitrice Angela Scorzoni il primo premio del Concorso S.I.C. Sogno Italiano Cercasi del 2018 promosso dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri e sponsorizzato dalla clinica odontoiatrica dei dottori Leonello Biscaro e Paola Poggio di Adria (RO).

L’incontro, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, si terrà sabato 24 ottobre 2020 dalle 16.00 alle 18.30 presso la Gran Guardia di Rovigo.

Si consiglia di arrivare con anticipo per consentire la registrazione dei partecipanti e l’applicazione delle norme di sicurezza dovute all’emergenza Covid-19.

Per informazioni contattare: rovigo@anils.it

ABSTRACT DEGLI INTERVENTI E BIONOTE DEI RELATORI

La lingua della Terza pagina: comunicazione e informazione

Andrea Lombardinilo (Università di Chieti-Pescara)

L’evoluzione del giornalismo culturale al tempo dell’informazione connessa consente di riflettere sulle modalità con cui la Terza pagina è mutata dai tempi in cui Alberto Bergamini, direttore del “Giornale d’Italia”, dedicava un’intera pagina alla prima rappresentazione della Francesca da Rimini di Gabriele d’Annunzio (9 dicembre 1901), dando così vita ad un format divenuto ben presto un marchio di fabbrica del giornalismo italiano. Ne deriva la possibilità di enucleare alcuni momenti significativi nella storia della comunicazione culturale italiana, che ha assunto forme espressive nuove, legate anche alle innovazioni impresse dalla rete e dai social, nel segno di declinazioni linguistiche ispirate agli input comunicativi della società complessa.

Andrea Lombardinilo è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli studi “G.  d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dove è componente del Nucleo di Valutazione e insegna Comunicazione e sicurezza sociale, Comunicazione mediale e criminalità, Sociologia della comunicazione culturale. Ha ricoperto diversi incarichi presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), tra cui quello di responsabile della Segreteria tecnica del Direttore generale per l’Università e del Capo Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica e per la ricerca. Si dedica allo studio dei processi di riforma del sistema universitario, con particolare riferimento alla sociologia degli spazi accademici e alle strategie di comunicazione istituzionale degli atenei. Svolge inoltre attività di ricerca nel campo della sociologia dei media e della letteratura. Il suo ultimo volume è Università in democrazia. Habermas e la sfera della comunicazione accademica (Mimesis 2019).

Crescere con due o più lingue. Tra miti e realtà

Marco Mezzadri (Università di Parma)

Plurilinguismo, pluriculturalismo, società multietnica… Sono concetti che spingono tutti noi a riflessioni quotidiane, ma che spesso accendono reazioni frutto di un’elaborazione non del tutto basata su presupposti scientifici, se non addirittura scarsamente informata.

La conversazione che si propone affronta il tema da un punto di vista storico, delle politiche linguistiche, delle neuroscienze e delle scienze cognitive, dell’educazione linguistica, per cercare di fornire alcune informazioni e alcuni spunti per riuscire a districarsi meglio tra miti e realtà.

Marco Mezzadri è linguista educativo, professore ordinario di Didattica delle Lingue Moderne presso l’Università di Parma, dove insegna Didattica dell’italiano e Didattica delle lingue moderne. È delegato del Rettore per la formazione iniziale e in servizio degli insegnanti. Coordina il Laboratorio di Glottodidattica ed è vicedirettore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, e del Centro SELMA (Servizi per l’e-learning e multimediali d’ateneo) dell’Università di Parma. È autore di un centinaio di articoli, capitoli di libri e saggi sulla didattica delle lingue moderne e di una dozzina di volumi monografici, e curatore di vari volumi collettanei. È direttore di collane editoriali e membro del comitato scientifico o revisore di numerose riviste e collane. È impegnato a vario titolo a livello internazionale nella promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana, e in progetti di cooperazione con paesi low income. Sito personale: www.marcomezzadri.it

La vena verde, Alessio Arena


La vena verde di Alessio Arena

(I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)

Liberamente ispirato alle lettere di Maria Antonietta Portolano Pirandello

Postfazione di Fabrizio Catalano

Con piacere annunciamo l’uscita per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno de La vena verde del nostro giovane socio Alessio Arena. Il volume pubblicato è stato voluto e selezionato per i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno dalla scrittrice e poetessa Chiara Evangelista. La cura grafica è opera di Giuseppe Mauro.

Dichiara l’Autore: “La vena verde è un atto d’amore: un amore mancato, sofferto, fragile, contraddittorio, ma comunque amore. La storia è inventata dal sottoscritto, ma, nonostante questo, è più vera del reale. Ho cercato di raccontare, almeno in parte, la disperazione, la rabbia, le nostalgie e le passioni contraddittorie di una delle tante donne che sono state prigioniere di una casa di cura e di custodia. La mia protagonista esprime inoltre un mondo interiore che sintetizza le esperienze e i sogni di tante donne che, oggi come ieri, lottano per affermare la propria indipendenza in contesti sociali esclusivi, bigotti e sterili. Attraverso la sua voce, ho voluto soprattutto trasmettere l’urlo dei diversi di ogni genere, epoca e luogo che sempre sono stati strategicamente relegati ai margini delle società dai potenti di turno.”

“E come non riconoscere nell’io narrante del monologo di Alessio Arena una sconnessa sfida alle istituzioni? Portatrice di ricchezza il cui ruolo all’interno del tessuto sociale viene squinternato in un istante, donna sgretolata dal dubbio, moglie carica di desiderio, e che desiderio suscitava, rosa dal tarlo del matrimonio d’interesse, madre gelosa della figlia: nella donna coesistono e cozzano così tante pulsioni e pressioni da rendere ineludibile il verdetto. Al termine della parabola, una psiche così impreparata e così sollecitata non può che cedere alla devastazione. Supponendo di scrutarla attraverso poche fotografie sbiadite, la protagonista ci scruta e ci accusa. Vittima dell’aridità, se non della crudeltà, del marito? Scomoda denuncia delle debolezze, a tratti financo dello squallore, dell’uomo? Prodotto di una delle regioni più arretrate e più logoranti d’Italia? Creatura che si reputava protetta da una barriera di incontestabili parametri ridicolizzati dalla vita cittadina, dal successo del consorte scrittore, dal fato? Purtroppo per la donna, sarebbe lecito rispondere affermativamente ad ognuna di queste domande. Una donna semplice, disarmata, si trasformerà in ispiratrice e specchio di un’epopea, in protagonista del viaggio più periglioso: quello dell’essere umano dentro se stesso. Soltanto i matti, svincolati dal concetto di opportuno, sono davvero liberi. Ma, per chi non è riuscito a emanciparsi, per chi non ha sciolto le briglie della repressione, questa libertà è intollerabile. (Dalla postfazione di Fabrizio Catalano).

Ci congratuliamo con il nostro socio e con la casa editrice salentina che conferma ancora una volta la sua vocazione nell’individuare le giovani eccellenze del panorama culturale italiano.

Alessio Arena è nato a Palermo il 12 ottobre 1996. Nel 2018 si è laureato in Lettere con lode presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2020, in anticipo di un anno accademico, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze storiche con lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 2018 conduce «La biblioteca di Babele», rubrica di lingua e cultura italiana trasmessa dalla Radio Nazionale argentina. Dal 2018 è collaboratore della sezione «lingua italiana» di Treccani. Dallo stesso anno è Ambasciatore del C. P. per il Club per l’Unesco di Matera attraverso il progetto «Distributori di Poesia». Dal 2019 è cultore di storia del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Dal 2020 è cultore di letteratura e filosofia del teatro, di storia dello spettacolo e di storia del cinema e del video presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale tra cui nel 2016 il I Premio Internazionale «Salvatore Quasimodo», nel 2018 il Premio «Virgilio Giordano» e il Premio «Italia Giovane» a Roma, nel 2019 il Premio Internazionale della World Poetry Conference in India e nel 2020 il Premio «Costa Normanna» della Fondazione Maison France-Italie. È, inoltre, curatore della collana di poesia contemporanea “Metro” per la casa editrice Edity. Ha pubblicato in numerose riviste e antologie poesie e articoli scientifici e divulgativi di argomento letterario, artistico, teatrale, linguistico e storico. Ha pubblicato, fino ad oggi, nove libri, tra cui cinque raccolte di poesie e due saggi. Alcune sue opere sono state tradotte in spagnolo e in arabo. Nel 2014 ha curato la raccolta di poesie scritte da Nino Quaranta, intitolata «Poesie rustiche». Nel 2015 ha pubblicato la raccolta «Discorsi da caffè». Nel 2016 ha pubblicato la raccolta «Cassetti in disordine» (Mohicani Edizioni) e la raccolta «Lettere dal Terzo Millennio» (Mohicani Edizioni). Nel 2017 pubblica la raccolta «Campi aperti» (Edizioni Ex Libris). Nel 2018 pubblica il saggio «Il mondo a ribaltone. Il teatro nel gesto di Dario Fo» (Edizioni Ex Libris). Nel 2019 pubblica la raccolta «Il cielo in due» (Edizioni Ex Libris). Nello stesso anno pubblica, con Elisa Iacovo, il libro-intervista «L’importante è che non diventi un’abitudine» (Anscarichae Domus). Nel 2020 pubblica il saggio «Nero accidentale» (Palermo University Press).

In copertina

Opera di Mattia Pirandello

Correzione di bozze e interventi di critica: Andrea Emanuele

Info link

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

https://iquadernidelbardoedizionidistefanodonno.com/posts/2132829034324434504?hl=it

Dante 700: Prologo dantesco


In preparazione degli eventi per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, il nostro Comitato apre con una conferenza dal titolo “Prologo Dantesco” tenuta da Antonio Lodo, storico e scrittore del nostro territorio.

Da sempre, si può dire, che la Commedia richiede al lettore un impegno che è del tutto singolare, per molti versi assai simile a quello richiesto per il testo della Bibbia: perciò la lettura della stessa implica la conoscenza di tanti disparati dati ed elementi storico-culturali anche complessi.

Locandina-incontro-7-settembre-2020

Quattro serate di cultura presso il Monastero degli Olivetani


Queste le proposte culturali in collaborazione con il Comitato della Sagra di San Bortolo

Venerdì 21 Agosto ore 21.15

“Straziante Meravigliosa Bellezza” – Masaccio, Caravaggio, Cezanne, Macke, Klee, Picasso. Capolavori della pittura animano uno spettacolo teatrale e danno vita ad una performance d’arte. Video immagini, musiche e testi recitati per rivivere in compagnia di ogni artista l’avvenimento unico della sua opera a cura di Franco Palmieri.

Palmieri ha esordito come scrittore nel 1964 con il romanzo Le Pecore Nere, libro che vinse il Premio Rapallo. È autore di numerosi saggi, tra cui Letteratura della terza diaspora. I fiori del male, Eclisse di Roma, Ridere per vivere, Filastrocche e Girotondi, Loana e il Professore, La Memoria Giocosa, I Satiri al Caffè. Ha scritto “ Incantati dalla Commedia” un libro su Dante ma non solo. Un libro che parte dalla singolare esperienza che ha riunito nelle piazze e migliaia di persone a leggere la Commedia, incantate dai versi del Sommo Poeta.Serate di cultura Olivetani 2020

Sabato 22 agosto ore 21.15

The Kings of Swing – Serata tributo ai grandi dello Swing: Micheal Bublé, Frank Sinatra, Tony Bennet. Otto elementi professionisti per il Sogno Americano.

Domenica 23 agosto ore 21.15

Ciao, Ennio! Un omaggio al grande maestro della musica italiana, premio Oscar Ennio Morricone, per una serata di musica e immagini indelebili nella memoria.

Lunedì 24 agosto ore 21.15

Anna che sorride alla pioggia – Raccontato dall’autore Guido Marangoni attraverso musica, immagini e parole, la sindrome di Down della piccola Anna diventa un semplice pretesto per condividere, con il sorriso, fragilità e diversità che riguardano davvero tutti.

Giornata della Dante 2020


aperidante anche se distante

Il Comitato di Rovigo vuole ricordare la data del 29 maggio che per anni è stata sinonimo di Giornata della Dante con la lettura a distanza della poesia “ Se “ di
Rudyard Kipling a cura del Gruppo Giovani Dante.

Il video, realizzato sarà diffuso sui più noti social.

Quest’anno abbiamo anche celebrato, per la prima volta, il primo Dantedì, data che sarà per il futuro la giornata simbolo delle celebrazioni dantesche.

Locandina

Letture su Radio Bluetu


radio photo

Ci è gradito comunicare che il Gruppo Giovani del nostro Comitato sta proseguendo l’attività con audio letture radiofoniche di brani tratti da testi di autori vari che potete ascoltare su www.radio.bluetu.it nei giorni di martedì e venerdì di ogni settimana a partire dal 28 corrente mese alle ore 12.30.

Potete anche seguire il Prof. Antonio Lodo nello stesso orario il lunedì e il giovedì con letture delle Novelle di Boccaccio.

Tutti gli interventi culturali possono essere riascoltati sul sito della radio alla voce PODCAST. In questo modo pensiamo di tenere vivi i rapporti di condivisione culturale e gli appuntamenti che in questo periodo ci sono stati vietati.

Dantedí 2020


#stoacasacondante

Il 25 marzo di ogni anno , a partire da quest’anno, si celebrerà il Dantedí, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia,. Durante questo particolare 25 marzo diversi Comitati della Dante proporranno numerose iniziative culturali, che coinvolgeranno, per via telematica, l’Italia intera.

La sede centrale della Dante ci invita ad aderire al flashmob per il 25 marzo invitandoci a leggere i seguenti versi del V canto dell’Inferno:

Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende,
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.
Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.

[Dante Alighieri, Divina Commedia, Inf., V canto]

filmandoci con uno smartphone e condividendolo sui social #stoacasacondante

Il Comitato di Rovigo propone altre due iniziative con interventi dei Giovani del nostro Comitato : una lettura radiofonica del canto VIII dell’Inferno che si può ascoltare su Radio.bluetu.it nei seguenti orari mercoledì 25 ore 10 / 16 e 21 e nei giorni di giovedì 26, venerdì 27, sabato 28 e domenica 29 ore 12.50 e un montaggio di video, di letture di alcune terzine tratte dai canti più celebri che potete vedere su YouTube a questo indirizzo.

Ricordare tutti insieme il Sommo Poeta sarà il modo per sentirci più italiani in questo periodo così difficile, condividendo versi dal fascino senza tempo e di grande attualità.

Giuseppe Antonelli a Le Lingue in Fiera


 

“Le lingue in fiera”, evento dedicato alle lingue nato nel 2018, giunge alla seconda edizione.

Nato dalla produttiva collaborazione tra il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri (Presidente Prof.ssa Mirella Rigobello) e la sezione di Rovigo di ANILSAssociazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere (Presidente Dott.ssa Benedetta Garofolin), quest’anno ha ospitato, con buon successo di pubblico, sabato 12 ottobre il Professore Francesco Sabatini che ci ha fatto riflettere sul tema “Solo la scuola può salvare l’italiano”.

Nella stessa giornata erano presenti anche il Dott. Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri con un intervento dal titolo “Il mondo in italiano: globalizzazione e umanesimo. La lingua e la cultura italiane quale modello di cultura includente a livello mondiale” e il Dott. Giacomo Pierini, direttore marketing di ALMA edizioni il quale ha presentato “Le novità editoriali di ALMA edizioni per il 2019 – 2020”.

Giuseppe AntonelliLa seconda giornata si terrà sabato 12 ottobre dalle 17.00 e vedrà presente il Professore Giuseppe Antonelli, docente ordinario di storia della lingua italiana presso l’Università di Pavia. Egli collabora anche all’inserto “La lettura” del Corriere della sera e racconta storie di parole su Rai Tre. A “Le lingue in fiera” ci condurrà attraverso “Il museo della lingua italiana: breve visita guidata”, uno dei sui ultimi progetti.

A seguire verrà presentata la Borsa di studio SIC – Sogno Italiano Cercasi, una borsa di studio internazionale promossa dalla Clinica Biscaro – Poggio di Adria e dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri.
Gli incontri si tengono alla Pescheria Nuova a Rovigo e sono rivolti a tutta la cittadinanza.

Lingue in Fiera – II Edizione


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In una società sempre più multiculturale e plurilingue, in cui la mobilità degli individui, sia fisica, sia virtuale, ha raggiunto livelli impensabili fino anche a soli pochi decenni fa, assume sempre maggiore importanza l’incontro e il confronto con lingue e culture diverse. È a partire da questa consapevolezza che è nato Le Lingue in Fiera, un’iniziativa che si inserisce nell’ambito delle manifestazioni dell’Ottobre Rodigino, ideata e diretta da Matteo Santipolo (professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso l’Università di Padova), promossa dalla Società Dante Alighieri, Comitato di Rovigo, da ANILS (Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere) – sezione di Rovigo, e con il patrocinio del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università degli Studi di Padova e dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.

Il suo scopo è quello di costituire una sorta di “contenitore” in cui verranno presentate mostre, conferenze, progetti che hanno come oggetto le lingue in senso lato. Durante questa seconda edizione si affronteranno due viaggi, l’uno all’interno della vita linguistica di ogni individuo e l’altro all’interno della lingua italiana.

Sabato 5 ottobre saranno presenti Alessandro Masi e Francesco Sabatini. Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri, affronterà il tema della diffusione dell’italiano nel mondo attraverso la rete capillare della Società Dante Alighieri mentre Francesco Sabatini presenterà un viaggio all’interno della vita di una persona da un punto di vista linguistico. Il professore ha elaborato uno schema suddividendo la vita di un individuo in tre fasi. Durante queste tre fasi, il soggetto deve formulare dei programmi per lavorare sulla propria dotazione linguistica. I tre periodi sono: 0-19 anni; 19-25/26 anni; 25/26 anni in poi ma indicativamente fino ai 35/40 anni. Tale schema è utile per focalizzare le scelte linguistiche di una persona affinché non venga sacrificata la padronanza della lingua materna che talvolta passa in secondo piano.

Sabato 12 ottobre Giuseppe Antonelli illustrerà il suo ultimo progetto “Il museo della lingua italiana: breve visita guidata“. Durante la seconda giornata si affronterà un viaggio all’interno del museo dedicato alla nostra lingua, un museo composto da quindici sale su tre piani corrispondenti all’italiano antico, moderno e contemporaneo. Questo viaggio aiuterà i partecipanti a cogliere i cambianti che stanno caratterizzando la nostra lingua ritrovando tracce della nostra storia nelle tradizioni locali e negli scambi con le altre lingue.

Biografie

Alessandro Masi è storico e critico dell’arte e giornalista italiano. Dal 1999 ricopre l’incarico di Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Presidente CLI (Certificazioni Lingua Italiana di Qualità).Autore di numerosi saggi storici sull’arte e la cultura italiana, ha pubblicato di recent per i tipi Mursia, il volume “Idealismo e opportunismo della cultura italiana. 1943-1948

Giuseppe Antonelli è un filologo e linguista italiano. È professore ordinario di Linguistica Italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Pavia. È ospite fisso della trasmissione di Rai Tre “Alle falde del Kilimangiaro”.

Francesco Sabatini è un linguista, filologo e lessicografo italiano. È presidente onorario dell’Accademia della Crusca, di cui è stato Presidente dal 2000 al 2008, e professore emerito dell’università degli Studi Roma Tre. È ospite fisso di Uno Mattina in Famigli (Rai Uno) con “Pronto soccorso linguistico”.

Matteo Santipolo è professore ordinario di didattica delle lingue moderne presso l’Università degli Studi di Padova, membro del comitato scientifico operativo della Società Dante Alighieri, membro del consiglio nazionale di ANILS, vicepresidente di DILLE (Società Italiana di Didattica delle Lingue e Linguistica Educativa) e Segretario Generale di FIPLV (Fédération Internationale des Professeurs de Langues Vivantes –International Federation of Language Teacher Associations).

Giacomo Pierini è Direttore marketing di Alma Edizioni.

Corsi B1 per l’esame per la cittadinanza italiana


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Vuoi diventare cittadino italiano?

Con l’entrata in vigore della Legge n. 132 del 1/12/2018, da quest’anno le persone che richiederanno la cittadinanza italiana saranno chiamate a dimostrare la conoscenza dell’italiano presentando un certificato di competenza linguistica di livello B1. Il Certificato PLIDA B1 è fra i titoli idonei a questo scopo.

Sono aperte le iscrizioni ai corsi per prepararsi all’esame B1. I corsi inizieranno a settembre.

Per maggiori informazioni contattare il 346 0959561 (LU-VE 9.30-12.30/17.00-19.00) o inviare una mail a plida@ladanterovigo.it