In viaggio con l’arte. Dieci racconti illustrati per scoprire la meravigliosa lingua dell’arte. B1-C2 – Prof. Alessandro Masi


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Sabato 21 maggio alle ore 17.30, il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha il piacere di ospitare il Prof. Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri, che presenterà il suo ultimo manuale intitolato “In viaggio con l’arte. Dieci racconti illustrati per scoprire la meravigliosa lingua dell’arte. B1-C2“.

All’incontro parteciperanno anche Mirella Rigobello, presidente del Comitato di Rovigo, il Prof. Matteo Santipolo (Università di Padova) e la dott.ssa Benedetta Garofolin (Università di Padova).

L’evento si terrà presso l’Accademia dei Concordi in Piazza Vittorio Emanuele a Rovigo.

Mafia: analisi di un fenomeno complesso


In occasione del trentennale dalla strage di Capaci e di Via D’Amelio, il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri desidera ricordare agli studenti delle scuole secondarie di II grado di Rovigo questo tragico momento storico lunedì 16 maggio 2022 dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso l’Auditorium P. Paleocapa di Rovigo.

In tale occasione, il Prof. Diego Crivellari, Presidente del CUR, presenterà “Mafia: analisi di un fenomeno complesso”.

Chi fosse interessato a presenziare, telefoni, entro giovedì 12 maggio prossimo, al numero 348 2938852 al fine di valutare la disponibilità dei posti.

Alessio Arena – Il poeta è un’isola-III incontro


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Continua il percorso “Il poeta è un’isola” con il terzo incontro riguardante le raccolte poetiche “Lettere dal Terzo Millennio” e “Campi aperti” con il poeta Alessio Arena.

Il III incontro si terrà venerdì 29 aprile 2022 alle ore 17:30 sul canale YouTube “La Dante Rovigo” e sulla piattaforma Zoom. Intervengono: Mirella Rigobello, Alessio Arena, Antonio Gardin e Margherita Cercolato.

Il link per il collegamento Zoom è il seguente: https://us02web.zoom.us/j/87170212328?pwd=NnUxTTVFOHFuMUJqM2NpTjBJcm56UT09

Pasolini: Lo scandalo di un uomo libero


In occasione del centenario dalla nascita di Pier Paolo Pasolini, il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha organizzato un incontro con il Prof. Cesare Lamantea, venerdì 22 aprile 2022 alle ore 17:30 presso la Sala degli Stucchi di Palazzo Cezza dal titolo “Pasolini: lo scandalo di un uomo libero“.
“La conversazione partirà dall’assunto che Pasolini ha incarnato lo scandalo nel senso etimologico del termine: skandalon in greco significa inciampo, ostacolo, intoppo, ciò che disturba, che fa discutere, che spinge a riflettere. Pasolini è stato un intellettuale che ha “dato scandalo” utilizzando generi diversi, non rinunciando mai alla sua diversità, alla sua unicità, alla sua libertà di pensiero “

Si ricorda che sono necessari green pass e mascherina FFP2.

Accattone – Un film di Pier Paolo Pasolini


Il Comitato Giovani della Società Dante Alighieri di Rovigo è felice di presentare il nuovo progetto al quale hanno lavorato in collaborazione con il Cinema Teatro Duomo.

I giovani vi aspettano questo weekend presso il teatro dove, oltre al film “Accattone”, sarà presentata una piccola pièce, la cui sceneggiatura è stata scritta dalla socia Anna Pugiotto.

L’appuntamento è per sabato 9 aprile 2022 alle ore 18.30 presso il Cinema Teatro Duomo per addentrarsi insieme nella mente, nella vita e nello spirito di uno degli artisti italiani più emblematici del ‘900, Pier Paolo Pasolini.

Musica e Letteratura a Rovigo per Francesco I


Fra tutti i sovrani o capi di Stato che sono passati per Rovigo, Francesco I d’Asburgo, imperatore d’Austria, è quello che si è fermato per più tempo: nel marzo (1-4) e nel luglio (21-22) del 1819 durante il viaggio che lo ha portato a Roma a colloquio con il papa Pio VII e a Napoli. La cittadinanza e l’amministrazione rodigina alla notizia del suo arrivo si impegnarono alacremente per un’accoglienza degna di tale personaggio. Si decise di festeggiare l’evento speciale con momenti pubblici di declamazioni di poesie in suo onore e di inaugurare il Teatro Nuovo della Società (oggi Teatro sociale), non ancora completato, con la cantata “L’ombra di Fetonte, ossia l’omaggio della riconoscenza rodigina”, musicata da Sante Campioni su libretto di Antonio Sonda. Purtroppo la sera del 3 marzo Francesco I non poté partecipare e inviò il fratello Ranieri e l’imperatrice che espressero un giudizio positivo sulla serata e sul teatro cosicché nel viaggio di ritorno Francesco I, a luglio, si fece riaprire il gioiello architettonico cittadino dove fu rappresentata la stessa opera. Musicisti e letterati, rodigini e non, celebrarono la visita dell’Imperatore con apposite composizioni durante l’intero viaggio in Italia.

L’incontro si terrà venerdì 8 aprile 2022 alle ore 17.30 presso l’Auditorium “M. Tamburini” del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. L’evento sarà a cura di Maria Lodovica Mutterle e Maurizio Romanato e prevede la partecipazione degli Allievi del Conservatorio.

Per partecipare è necessario essere in possesso del Green Pass e indossare la mascherina FFP2.

Primo Soccorso Linguistico – Emergenza Ucraina


Il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri, con il sostegno dell’IRSAP, offre un corso base di lingua italiana per i profughi ucraini che sono privi di sostegno economico. Il corso si terrà presso la sala parrocchiale San Bortolo.

Ulteriori dettagli sono presenti nella locandina qui sotto.

Per maggiori informazioni: chiamare 3460959561 o scrivere a plida@ladanterovigo.it

Con gli occhi di Dante: vedere la Divina Commedia


Il Concorso “Con gli occhi di Dante: vedere la Divina Commedia” si rivolge agli Studenti e alle Studentesse e agli Insegnanti del secondo biennio degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado della Provincia di Rovigo.

Il concorso ha lo scopo di stimolare i giovani studenti e le giovani studentesse ad una lettura della Divina Commedia che tenga conto del contesto in cui Dante Alighieri l’ha concepita e permetta quindi una “visione” delle situazioni che vengono descritte e raccontate dal Poeta. Dante non racconta e descrive solo con l’uso sublime dei versi ma costruisce immagini, scene, scenari, suoni, musiche.

Gli studenti e le studentesse sono invitati a pensare a uno o più contesti narrativo-descrittivi e a interpretarli immedesimandosi nel Poeta e traducendo le sue “costruzioni complesse” in testi multimediali con l’uso di immagini fisse e/o in movimento (grafica, pittura, fumetto, fotografia, video) e brani musicali.

Sono previsti premi per i primi tre classificati/e e segnalazioni per altri lavori degni di nota.

La partecipazione è aperta a tutti gli studenti e a tutte le studentesse delle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado di Rovigo e provincia.

Per partecipare sarà necessario far pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2022 alla Sede del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri i seguenti documenti:

  1. l’elaborato figurativo (disegno, pittura, foto, fumetto, …) e il titolo chiuso in una busta da consegnare a mano (attraverso l’Istituto scolastico). L’opera deve essere anonima e priva di ogni riferimento a dati personali;
  1. l’elaborato multimediale della durata minima di 1 minuto e massima di 3 minuti (video, sequenza di immagini, brano musicale, …) e il titolo registrati su una chiavetta USB da consegnare a mano (attraverso l’Istituto scolastico). L’opera deve essere anonima e priva di ogni riferimento a dati personali.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento è possibile contattare ladante.rovigo@gmail.com

Per maggiori dettagli si veda il bando qui sotto (pagina 1 e pagina 2).

BANDO-DI-CONCORSO-2022

“L’ultimo volo di Ulisse” – Follia per NarAttore e arpista


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In occasione della giornata DanteDì (che dall’anno scorso è stata stabilita ogni 25 marzo), il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha il piacere di invitarvi per l’evento dal titolo:

“L’ultimo volo di Ulisse” – Follia per NarAttore e arpista
Lettura del canto XXVI dell’Inferno – Prof. Cesare Lamantea e Sara Visco 

L’incontro si terrà giovedì 24 marzo (con un giorno di anticipo) alle ore 17.30 presso la Sala degli Stucchi di Palazzo Cezza.

La lettura è articolata in tre momenti: il primo è caratterizzato dalla spiegazione del Canto e della figura dell’Ulisse dantesco, anche in relazione all’eroe omerico; il secondo è rappresentato dalla lettura delle pagine di Primo Levi, tratte dal Capitolo “Il Canto di Ulisse”, da “Se questo è un uomo”; il terzo dalla lettura integrale del Canto XXVI.

La lettura è accompagnata dalla musica dell’arpa, che sottolinea alcuni momenti intensi e drammatici del racconto.

E’ obbligatorio esibire il green pass e indossare la mascherina FFP2.

Telescopi gravitazionali – incontro con il Prof. Massimo Meneghetti


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Mercoledì 16 marzo 2022 alle ore 17:30 presso la Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha il piacere di ospitare il Prof. Massimo Meneghetti, noto astrofisico rodigino, che tratterà il tema dei telescopi gravitazionali.

Ricordiamo che è obbligatorio l’uso della mascherina e l’esibizione del Green Pass.


ABSTRACT DELL’INCONTRO

Secondo la Relatività Generale, la teoria della gravità che Einstein sviluppò agli inizi del secolo scorso, la struttura dello spazio-tempo, cioè la combinazione delle tre coordinate spaziali e del tempo in un unico continuum, non è rigida ma, al contrario, flessibile. Essa può essere incurvata, distorta e deformata in maniera anche estremamente violenta (come per esempio avviene nelle vicinanze di un buco nero). La causa della deformazione è la massa degli oggetti che popolano lo spazio-tempo cosmico. Così, nelle vicinanze di oggetti massicci – come una stella, una galassia o un ammasso di galassie – lo spazio-tempo assomiglia più a un paesaggio collinare con valli, in fondo alle quali sono posti tali oggetti, e colline che le separano. Queste “asperità” dello spazio-tempo sono ciò che noi interpretiamo come gravità. 

Un raggio di luce che debba muoversi in questo territorio ondulato e in continuo cambiamento, deve seguire il percorso più breve tra il punto di partenza (la sorgente luminosa) e quello di arrivo (per esempio il nostro telescopio). La via più breve quasi mai è quella retta, e dunque il percorso cambierà seguendo le inclinazioni del “terreno”. Dunque, la presenza di corpi massicci devierà il percorso dei fotoni (i “quanti” di luce) dalla loro direzione originaria. 

Il processo che abbiamo descritto prende il nome di “lensing gravitazionale” (e i corpi celesti che lo producono sono chiamati lenti o telescopi gravitazionali). La ragione è intuitiva. Se guardiamo intorno a noi attraverso una lente (o anche un bicchiere a calice) vedremo un’immagine molto distorta della realtà. Puntando verso un oggetto specifico, questo potrebbe essere curvato in un anello oppure in un arco; a volte potrebbe apparire sdoppiato. Lo stesso avviene quando osserviamo l’Universo attraverso un gigantesco ammasso di galassie (la lente o bicchiere nella nostra analogia) interposto tra noi e le galassie lontane. Il risultato è una visione deformata, con immagini a volte strepitosamente belle. Vedremo più immagini della stessa galassia, piegate in archi lunghi e sottili; più raramente persino anelli perfetti. In poche parole stiamo usando la massa dell’ammasso di galassie come un telescopio gravitazionale.

Spiegherò come l’effetto di Lensing Gravitazionale possa essere utilizzato per rispondere a numerose domande in ambito astrofisico e cosmologico. Ad esempio, vedremo che possiamo sfruttarlo per scoprire nuovi pianeti e per capire se siamo soli nell’universo.  Oppure che è uno strumento formidabile per studiare nel dettaglio il contenuto di galassie ed ammassi di galassie e osservare in particolare le loro componenti “oscure”. Infine, scopriremo che, amplificando la luce di sorgenti lontane, i telescopi gravitazionali ci consentono di osservare l’universo nella sua forma primordiale e quindi di studiare le sue origini. 


BIONOTE DEL RELATORE

Ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con sede presso l’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna.

Professore a contratto presso l’Università di Bologna, dove insegna Lensing Gravitazionale agli studenti del corso di laurea magistrale in Astrofisica e Cosmologia.

Ha lavorato anche all’Istituto di Astrofisica Teorica dell’Università di Heidelberg (Germania) e presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena (USA).

Ha conseguito laurea e dottorato di ricerca in Astronomia presso l’Università di Padova.

Si occupa di cosmologia e formazione ed evoluzione delle strutture cosmiche (galassie ed ammassi di galassie), che studia principalmente utilizzando il lensing gravitazionale.

Su questo argomento ha scritto oltre 180 articoli sulle principali riviste scientifiche e ha recentemente pubblicato il libro “Introduction to Gravitational Lensing” (Ed. Springer-Verlag).