Primo Soccorso Linguistico – Emergenza Ucraina


Il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri, con il sostegno dell’IRSAP, offre un corso base di lingua italiana per i profughi ucraini che sono privi di sostegno economico. Il corso si terrà presso la sala parrocchiale San Bortolo.

Ulteriori dettagli sono presenti nella locandina qui sotto.

Per maggiori informazioni: chiamare 3460959561 o scrivere a plida@ladanterovigo.it

Con gli occhi di Dante: vedere la Divina Commedia


Il Concorso “Con gli occhi di Dante: vedere la Divina Commedia” si rivolge agli Studenti e alle Studentesse e agli Insegnanti del secondo biennio degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado della Provincia di Rovigo.

Il concorso ha lo scopo di stimolare i giovani studenti e le giovani studentesse ad una lettura della Divina Commedia che tenga conto del contesto in cui Dante Alighieri l’ha concepita e permetta quindi una “visione” delle situazioni che vengono descritte e raccontate dal Poeta. Dante non racconta e descrive solo con l’uso sublime dei versi ma costruisce immagini, scene, scenari, suoni, musiche.

Gli studenti e le studentesse sono invitati a pensare a uno o più contesti narrativo-descrittivi e a interpretarli immedesimandosi nel Poeta e traducendo le sue “costruzioni complesse” in testi multimediali con l’uso di immagini fisse e/o in movimento (grafica, pittura, fumetto, fotografia, video) e brani musicali.

Sono previsti premi per i primi tre classificati/e e segnalazioni per altri lavori degni di nota.

La partecipazione è aperta a tutti gli studenti e a tutte le studentesse delle classi terze e quarte delle scuole secondarie di secondo grado di Rovigo e provincia.

Per partecipare sarà necessario far pervenire entro e non oltre il 31 maggio 2022 alla Sede del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri i seguenti documenti:

  1. l’elaborato figurativo (disegno, pittura, foto, fumetto, …) e il titolo chiuso in una busta da consegnare a mano (attraverso l’Istituto scolastico). L’opera deve essere anonima e priva di ogni riferimento a dati personali;
  1. l’elaborato multimediale della durata minima di 1 minuto e massima di 3 minuti (video, sequenza di immagini, brano musicale, …) e il titolo registrati su una chiavetta USB da consegnare a mano (attraverso l’Istituto scolastico). L’opera deve essere anonima e priva di ogni riferimento a dati personali.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento è possibile contattare ladante.rovigo@gmail.com

Per maggiori dettagli si veda il bando qui sotto (pagina 1 e pagina 2).

BANDO-DI-CONCORSO-2022

“L’ultimo volo di Ulisse” – Follia per NarAttore e arpista


Locandina-DANTEDI-2022

In occasione della giornata DanteDì (che dall’anno scorso è stata stabilita ogni 25 marzo), il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha il piacere di invitarvi per l’evento dal titolo:

“L’ultimo volo di Ulisse” – Follia per NarAttore e arpista
Lettura del canto XXVI dell’Inferno – Prof. Cesare Lamantea e Sara Visco 

L’incontro si terrà giovedì 24 marzo (con un giorno di anticipo) alle ore 17.30 presso la Sala degli Stucchi di Palazzo Cezza.

La lettura è articolata in tre momenti: il primo è caratterizzato dalla spiegazione del Canto e della figura dell’Ulisse dantesco, anche in relazione all’eroe omerico; il secondo è rappresentato dalla lettura delle pagine di Primo Levi, tratte dal Capitolo “Il Canto di Ulisse”, da “Se questo è un uomo”; il terzo dalla lettura integrale del Canto XXVI.

La lettura è accompagnata dalla musica dell’arpa, che sottolinea alcuni momenti intensi e drammatici del racconto.

E’ obbligatorio esibire il green pass e indossare la mascherina FFP2.

Telescopi gravitazionali – incontro con il Prof. Massimo Meneghetti


Locandina-Telescopi-gravitazionali-1

Mercoledì 16 marzo 2022 alle ore 17:30 presso la Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale il comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha il piacere di ospitare il Prof. Massimo Meneghetti, noto astrofisico rodigino, che tratterà il tema dei telescopi gravitazionali.

Ricordiamo che è obbligatorio l’uso della mascherina e l’esibizione del Green Pass.


ABSTRACT DELL’INCONTRO

Secondo la Relatività Generale, la teoria della gravità che Einstein sviluppò agli inizi del secolo scorso, la struttura dello spazio-tempo, cioè la combinazione delle tre coordinate spaziali e del tempo in un unico continuum, non è rigida ma, al contrario, flessibile. Essa può essere incurvata, distorta e deformata in maniera anche estremamente violenta (come per esempio avviene nelle vicinanze di un buco nero). La causa della deformazione è la massa degli oggetti che popolano lo spazio-tempo cosmico. Così, nelle vicinanze di oggetti massicci – come una stella, una galassia o un ammasso di galassie – lo spazio-tempo assomiglia più a un paesaggio collinare con valli, in fondo alle quali sono posti tali oggetti, e colline che le separano. Queste “asperità” dello spazio-tempo sono ciò che noi interpretiamo come gravità. 

Un raggio di luce che debba muoversi in questo territorio ondulato e in continuo cambiamento, deve seguire il percorso più breve tra il punto di partenza (la sorgente luminosa) e quello di arrivo (per esempio il nostro telescopio). La via più breve quasi mai è quella retta, e dunque il percorso cambierà seguendo le inclinazioni del “terreno”. Dunque, la presenza di corpi massicci devierà il percorso dei fotoni (i “quanti” di luce) dalla loro direzione originaria. 

Il processo che abbiamo descritto prende il nome di “lensing gravitazionale” (e i corpi celesti che lo producono sono chiamati lenti o telescopi gravitazionali). La ragione è intuitiva. Se guardiamo intorno a noi attraverso una lente (o anche un bicchiere a calice) vedremo un’immagine molto distorta della realtà. Puntando verso un oggetto specifico, questo potrebbe essere curvato in un anello oppure in un arco; a volte potrebbe apparire sdoppiato. Lo stesso avviene quando osserviamo l’Universo attraverso un gigantesco ammasso di galassie (la lente o bicchiere nella nostra analogia) interposto tra noi e le galassie lontane. Il risultato è una visione deformata, con immagini a volte strepitosamente belle. Vedremo più immagini della stessa galassia, piegate in archi lunghi e sottili; più raramente persino anelli perfetti. In poche parole stiamo usando la massa dell’ammasso di galassie come un telescopio gravitazionale.

Spiegherò come l’effetto di Lensing Gravitazionale possa essere utilizzato per rispondere a numerose domande in ambito astrofisico e cosmologico. Ad esempio, vedremo che possiamo sfruttarlo per scoprire nuovi pianeti e per capire se siamo soli nell’universo.  Oppure che è uno strumento formidabile per studiare nel dettaglio il contenuto di galassie ed ammassi di galassie e osservare in particolare le loro componenti “oscure”. Infine, scopriremo che, amplificando la luce di sorgenti lontane, i telescopi gravitazionali ci consentono di osservare l’universo nella sua forma primordiale e quindi di studiare le sue origini. 


BIONOTE DEL RELATORE

Ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con sede presso l’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna.

Professore a contratto presso l’Università di Bologna, dove insegna Lensing Gravitazionale agli studenti del corso di laurea magistrale in Astrofisica e Cosmologia.

Ha lavorato anche all’Istituto di Astrofisica Teorica dell’Università di Heidelberg (Germania) e presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena (USA).

Ha conseguito laurea e dottorato di ricerca in Astronomia presso l’Università di Padova.

Si occupa di cosmologia e formazione ed evoluzione delle strutture cosmiche (galassie ed ammassi di galassie), che studia principalmente utilizzando il lensing gravitazionale.

Su questo argomento ha scritto oltre 180 articoli sulle principali riviste scientifiche e ha recentemente pubblicato il libro “Introduction to Gravitational Lensing” (Ed. Springer-Verlag).

Aiutiamo l’Ucraina


Il Gruppo Giovani del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri, con molta sensibilità, ha organizzato per sabato 5 marzo dalle ore 15 alle ore 18  e domenica 6 marzo dalle ore 10 alle ore 12 una raccolta di beni di prima necessità, giocattoli e libri presso la nostra Sede in via Donatoni n. 4.

Uniti nel sostenere il popolo ucraino!!!

Messaggio per gli studenti stranieri dei corsi di italiano


Il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri esprime la sua vicinanza a tutti i suoi studenti stranieri che vivono questo momento difficile di conflitto e che sono preoccupati per il futuro delle loro famiglie.

Condanniamo ogni forma di conflitto e crediamo fermamente nel dialogo e nel rispetto di ogni popolazione e nazionalità. 

Ci auguriamo che le nostre lezioni di italiano siano un umile strumento per avvicinare e non separare, per comunicare e non tacere, per capirsi e non giudicare.

Che la lingua italiana possa essere un ponte per costruire la pace.

Le ragioni di Ungaretti, oggi


Venerdì 4 marzo alle ore 18.00 si terrà l’incontro “Le ragioni di Ungaretti, oggi” con il Prof. Antonio Lodo.

La conversazione, richiamando alcune poesie e riflessioni critiche e di poetica, intende evidenziare la fede assoluta di Ungaretti nella parola, intesa come “mezzo” e come “luogo” insieme di esplorazione, di libertà, …

L’incontro si potrà seguire sulla piattaforma Zoom:

https://us02web.zoom.us/j/83292473344

Alessio Arena – Il poeta è un’isola-II incontro


Giovedì 3 marzo alle ore ore 18.00 si terrà il secondo appuntamento di “Alessio Arena – Il poeta è un’isola”.

L’incontro proposto consisterà in una conferenza sull’opera letteraria e il contributo culturale del poeta palermitano Alessio Arena, autore di numerosi libri e detentore di tanti riconoscimenti.

Parteciperanno Alessio Arena e Alessandro Quasimodo che dialogheranno con il moderatore Prof. Antonio Gardin.

Saranno inoltre letti brani tratti dalle opere di Alessio Arena.

Sarà possibile seguire l’incontro sulla piattaforma Zoom: https://us02web.zoom.us/j/85034769653

Comunicare oltre le lingue – Prof. Matteo Santipolo


Con piacere proponiamo il primo incontro del 2022 che si terrà venerdì 11 febbraio alle ore 18 con il nostro Direttore Scientifico, il Prof. Matteo Santipolo (Università di Padova), dal titolo “Comunicare oltre le lingue”.

La comunicazione umana avviene per oltre il 60% attraverso linguaggi para- ed extraverbali che sono comunque il frutto di convenzioni culturali specifiche di ogni lingua di riferimento. In questa chiacchierata verranno illustrati, attraverso molti esempi concreti, alcuni di questi linguaggi anche in termini comparativi tra diverse lingue. Si partirà con l’aspetto paralinguistico relativo alle “pause” nelle conversazioni la cui durata è legata all’interpretazione che si dà del silenzio. Per questo la conversazione tra culture differenti può diventare difficile, indipendentemente dalla lingua parlata. Si passerà quindi ad analizzare il significato dei gesti (dimensione cinesica): non è infatti detto che allo stesso gesto si attribuisca lo stesso significato nelle diverse culture. Proprio per questo, spesso e  volentieri i gesti possono essere fonte di malintesi. Un altro aspetto che incide sull’efficacia comunicativa è costituito dalla prossemica, ovvero quella parte della comunicazione non verbale che riguarda la distanza interpersonale che si mantiene nelle conversazioni in presenza. Da ultimo si rifletterà sulla dimensione cronemica, vale a dire il modo in cui gli individui percepiscono e gestiscono il tempo per organizzare la propria vita.”

Link di collegamento   https://unipd.zoom.us/j/83202388069