Il Po del ‘900: cinema, arte e fotografia nel Delta del Po


Sabato 10 giugno 2017 Mostre a Palazzo Roverella con introduzione a Palazzo Roncale

“Il Po del ‘900 – cinema, arte e fotografia nel Delta del Po”
Palazzo Roncale – Salone d’onore
ROVIGO

In occasione della Mostra fotografica “Pietro Donzelli: Terra senz’ombra” e della mostra d’arte “Gabbris – Un’ avventura artistica e umana”,  ospitate presso Palazzo Roverella e promosse rispettivamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, le associazioni Turismo e Cultura con Ca’ Cornera, dove il Po si fa cultura – di Porto Viro, Magnacharta di Porto Tolle, Città Invisibili di Porto Viro, Le riviste REM e Ventaglio Novanta,  vi invitano  all’evento previsto per sabato 10/06/17 a Rovigo  con il seguente programma:

Ore 17.00 Palazzo Roncale salone d’onore –  “Il Po del ‘900 – cinema, arte e fotografia nel Delta del Po”
– Apertura dei lavori
– Proiezione del filmato il “Po del ‘900 . Cinque cineasti sulle rive del Po” (durata 36 minuti). Trattasi di brevi ma intense interviste eseguite da Renzo Renzi a cinque famosi maestri del cinema italiano: Tonino Guerra, Pupi Avati, Alberto Bevilacqua, Bernardo Bertolucci e Florestano Vancini. Le interviste furono eseguite nel 1995 in occasione della grande Mostra al Castello di Mesola “Il Po del ‘900: arte, cinema e letteratura” a cura di Laura Gavioli. A tale mostra partecipò con alcune  foto anche Pietro Donzelli .

Al termine della proiezione Vainer Tugnolo, curatore di rassegne cinematografiche sul Po dialogherà con Laura Gavioli, curatrice della Mostra del 1995.  La stessa fu la curatrice anche della Mostra “Per  mari e per fiumi” tenutasi a Ca’ Cornera nel 2012, nella quale  Gabbris Ferrari espose alcune grandi opere dedicate al Polesine e al Delta del Po, oggi ospitate a Palazzo Roverella.

Ore 18.30 visite guidate alla Mostra di Pietro Donzelli e alla Mostra di Gabbris Ferrari accompagnati dai relatori , con la partecipazione straordinaria di Sergio Garbato, curatore della Mostra di Gabbris.

Piero della Francesca a Cà la Ghironda


Piero della Francesca [Public domain or Public domain], via Wikimedia Commons

Visita: domenica 29-05-16

Le adesioni  devono pervenire entro il 15 aprile 2016 passando presso la nostra sede in via Donatoni n. 4 o telefonando alla Presidente Mirella Rigobello (340 8385517).

L’affascinante rispecchiamento tra critica e arte, tra ricerca storiografica e produzione artistica nell’arco di più di cinque secoli è il tema della mostra su Piero della Francesca.

Indagine su un mito. Dalla fortuna in vita  – Luca Pacioli lo aveva definito “il monarca della pittura” – all’oblio, alla riscoperta. Alcuni dipinti di Piero, scelti per tracciare i termini della sua riscoperta, costituiscono il cuore dell’esposizione.

Al termine della visita, trasferimento a Cà La Ghironda, per il pranzo.

Al termine del pranzo, visita al Museo.

Ca’ la Ghironda è un’Area Museale che ha la sua sede a Ponte Ronca di Zola Predosa, nell’hinterland metropolitano di Bologna da cui dista dieci chilometri, ed ospita una collezione d’arte moderna e contemporanea di Pittura e di Scultura.

Il parco, che comprende una “Petite” e “Grande Promenade”, si distende in una vasta area verde di 10 ettari.

La flora è rappresentata in un orto botanico.

Seguendo il dolce percorso collinare si possono ammirare 210 sculture di materiali vari, disposte secondo un percorso espositivo non banalmente cronistorico, dei più significativi maestri della nostra epoca: da Manzù a Zorio, a Messina, a Minguzzi, ecc…

Più di 150 sono le differenti specie di piante locali o naturalizzate che fanno da cornice alle sculture e 15.000 sono quelle presenti nell’intera area, in una armoniosa rappresentazione di equilibrio “…fra arte e natura”.