“Non abbiamo peccato abbastanza – Dialoghi sulla poesia e sul teatro” a cura di Alessio Arena e Mariaelena Talin


Ci sono infinite ragioni per viaggiare. C’è chi viaggia per piacere, chi per necessità. C’è chi torna a casa e chi la lascia per sempre. Ogni viaggiatore è accompagnato dai suoi ricordi e dai suoi sogni. Sa quello che lascia, ma non sa quello che troverà. La pandemia ci ha bloccati, ci ha tenuti lontani dai nostri luoghi più cari, e dalle bellezze del nostro Paese. Per questo motivo, per non perdere il gusto della scoperta, per non dimenticare la dolce sensazione che proviamo quando torniamo nella nostra terra, vogliamo dare inizio a una serie di brevi articoli e incontri che ci porteranno a riscoprire l’Italia attraverso gli occhi dei più grandi poeti e scrittori del nostro paese. Dalla Sicilia, alla Liguria, a Trieste, ripercorreremo i colori, i profumi e le emozioni che la penna degli artisti è stata in grado di catturare per sempre.

A partire dal 15 marzo p.v. e con cadenza mensile, si terranno incontri dal titolo “Non abbiamo peccato abbastanza – Dialoghi sulla poesia e sul teatro”, su progetto di Mariaelena Talin (ricercatrice presso l’Università di Lovanio, Belgio – Scienze Letterarie) e del giovane poeta scrittore Alessio Arena (Presidente onorario del Gruppo Giovani del Comitato di Rovigo).

Il primo incontro si terrà lunedì 15 marzo alle ore 18 su piattaforma Zoom:

https://us02web.zoom.us/j/88909405556?pwd=MWI5bS9xYzQyUzU0QjhDZjFoYlFDZz09


Note per il primo incontro

“Quasimodo, Ride la gazza, nera sugli aranci”

Forse è un segno vero della vita:

       intorno a me fanciulli con leggeri

       moti del capo danzano in un gioco

       di cadenze e di voci lungo il prato

5        della chiesa. Pietà della sera, ombre

       riaccese sopra l’erba così verde,

       bellissime nel fuoco della luna!

       Memoria vi concede breve sonno:

       ora, destatevi. Ecco, scroscia il pozzo

10        per la prima marea. Questa è l’ora:

       non più mia, arsi, remoti simulacri.

       E tu vento del sud forte di zàgare,

       spingi la luna dove nudi dormono

       fanciulli, forza il puledro sui campi

15        umidi d’orme di cavalle, apri

       il mare, alza le nuvole dagli alberi:

       già l’airone s’avanza verso l’acqua

       e fiuta lento il fango tra le spine,

       ride la gazza, nera sugli aranci.

Il tema della memoria pervade tutta la poesia. Si tratta di una memoria fatta di colori vivi, suoni e profumi. Ed è proprio il blu del mare e il profumo della vegetazione mediterranea che non riusciamo mai a dimenticare, ovunque noi siamo. Eppure, non sono solo i luoghi a essere cari a Quasimodo.

Il lettore sogna con il poeta, e nelle sue parole vede anche i colori e i profumi delle sue origini. Questi posti saranno nostri per sempre, sia che essi portino ricordi felici, sia che ne portino di tristi. Essi sono la risposta al nostro bisogno di appartenenza e di identificazione

Alessio Arena: Presidente Onorario del Gruppo Giovani del Comitato di Rovigo


Il 26 febbraio 2021 il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha nominato Alessio Arena Presidente Onorario del Gruppo Giovani per lo straordinario contributo offerto alla nascita e alla crescita culturale del Gruppo Giovani del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri e per il modello di impegno e di partecipazione attiva che rappresenta per i Giovani e per tutti i Soci della Società.


Alessio Arena è nato a Palermo il 12 ottobre 1996. Nel 2018 si è laureato in Lettere con lode presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2020 ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze storiche con lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 2018 conduce «La biblioteca di Babele», rubrica di lingua e cultura italiana trasmessa dalla Radio Nazionale argentina. Dal 2018 è collaboratore della sezione «lingua italiana» di Treccani. Dallo stesso anno è Ambasciatore del C. P. per il Club per l’Unesco di Matera attraverso il progetto «Distributori di Poesia». Dal 2020 cura il programma di cultura italiana “L’altra Italia” per la Radio del Comitato degli Italiani all’Estero di Rosario (Argentina). Nel 2019 è nominato cultore di storia del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nell 2020 è nominato cultore di letteratura e filosofia del teatro, di storia dello spettacolo e di storia del cinema e del video presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale tra cui nel 2016 il I Premio Internazionale «Salvatore Quasimodo», nel 2018 il Premio «Virgilio Giordano» e il Premio «Italia Giovane» a Roma, nel 2019 il Premio Internazionale della World Poetry Conference in India e nel 2020 il Premio «Costa Normanna» della Fondazione Maison France-Italie. Nel 2021 è finalista al Premio Internazionale Dostoevskij.

È, inoltre, curatore della collana di poesia contemporanea “Metro” per la casa editrice Edity. Ha pubblicato in numerose riviste e antologie poesie e articoli scientifici e divulgativi di argomento letterario, artistico, teatrale, linguistico e storico. Ha pubblicato, fino ad oggi, nove libri, tra cui cinque raccolte di poesie e due saggi. Alcune sue opere sono state tradotte in spagnolo e in arabo. Nel 2014 ha curato la raccolta di poesie scritte da Nino Quaranta, intitolata «Poesie rustiche». Nel 2015 ha pubblicato la raccolta «Discorsi da caffè». Nel 2016 ha pubblicato la raccolta «Cassetti in disordine» (Mohicani Edizioni) e la raccolta «Lettere dal Terzo Millennio» (Mohicani Edizioni). Nel 2017 pubblica la raccolta «Campi aperti» (Edizioni Ex Libris). Nel 2018 pubblica il saggio «Il mondo a ribaltone. Il teatro nel gesto di Dario Fo» (Edizioni Ex Libris). Nel 2019 pubblica la raccolta «Il cielo in due» (Edizioni Ex Libris). Nello stesso anno pubblica, con Elisa Iacovo, il libro-intervista «L’importante è che non diventi un’abitudine» (Anscarichae Domus). Nel 2020 pubblica il saggio «Nero accidentale» (Palermo University Press) e il monologo «La vena verde» (IQdB Edizioni).