Oltre le parole: la pragmatica cross-culturale nella didattica


Il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha ricordato la Festa delle Donne attraverso la presentazione di un libro pubblicato da due giovani ricercatrici e insegnanti: Victoriya Trubnikova e Benedetta Garofolin. Il volume, apparso per la collana IANUA della casa editrice ETS di Pisa, si intitola Lingua e interazione. Insegnare la pragmatica a scuola e si occupa dell’affascinante legame tra l’insegnamento e quella particolare branca della linguistica chiamata pragmatica, disciplina che studia il rapporto tra le scelte linguistiche dei parlanti e il contesto in cui esse vengono performate.

          L’incontro è stato aperto dalla presenza della Presidentessa del Comitato di Rovigo, Mirella Rigobello, e dall’autorevole voce di Daria Coppola, Professoressa di linguistica educativa all’Università per Stranieri di Perugia, nonché direttrice della collana IANUA. La fruttuosa presentazione del volume è stata affidata alle parole delle due giovani autrici, introdotte da Matteo Santipolo, Professore ordinario di didattica delle lingue moderne presso l’Università di Padova e Direttore scientifico del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri.

          Le autrici si sono districate con chiarezza e competenza tra temi di non sempre immediata comprensione, riuscendo a spiegare anche ai profani di cosa si occupi la pragmatica. L’insegnabilità della disciplina è stata più volte ribadita nell’incontro, assieme ai numerosi effetti positivi che una sua introduzione all’interno della didattica potrebbe avere. L’auspicio, dunque, è, come sostiene la Presidente Mirella Rigobello, che anche i docenti di Italiano come lingua madre possano rendere nota la pragmatica ai loro studenti, aiutandoli così, attraverso lo sviluppo di un modello di comunicazione efficace, a inserirsi proficuamente della società.

Per rivedere l’incontro: