Le Lingue in Fiera – III edizione


LA LINGUA COME PONTE SOCIOCULTURALE: DALLE TERZE PAGINE AL PLURILINGUISMO

In ottemperanza a quanto stabilito dal DPCM 18 ottobre 2020, articolo 1, punto 1, lettera d punto 5 che sospende le attività congressuali e convegnistiche in presenza, si comunica che  l’evento Le Lingue in Fiera 2020 (III edizione)  previsto presso la Sala della Gran Guardia di Rovigo per sabato 24 ottobre alle ore 16 si svolgerà interamente ed esclusivamente sulla piattaforma Zoom al seguente link: : https://unipd.zoom.us/j/87632702214?pwd=VEFnZWJGdk10SjRSZm1iMHk4ekxUdz09 Chiunque voglia partecipare può collegarsi liberamente.

In una società sempre più multiculturale e plurilingue in cui la mobilità degli individui, sia fisica, sia virtuale, ha raggiunto livelli impensabili fino anche a soli pochi decenni fa, l’incontro e il confronto con lingue e culture diverse sta assumendo un’importanza sempre maggiore. È da questa consapevolezza che nasce Lingue in Fiera, un’iniziativa che si inserisce nell’ambito delle manifestazioni dell’Ottobre Rodigino, quest’anno giunto alla sua 538° edizione. Le lingue in Fiera, ideata e diretta da Matteo Santipolo (professore ordinario di Didattica delle lingue moderne presso l’Università di Padova), è organizzata dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri, con Mirella Rigobello come presidente, e dalla sezione di Rovigo dell’Associazione Nazionale Insegnanti Lingue Straniere (ANILS) presieduta da Benedetta Garofolin. L’iniziativa gode anche del patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Rovigo, del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, della Società Italiana di Didattica delle Lingue e Linguistica Educativa (DILLE) e dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.

In occasione della terza edizione dell’iniziativa, intitolata quest’anno “La lingua come ponte socioculturale: dalle terze pagine al plurilinguismo”, che si terrà sabato 24 ottobre 2020, interverranno il prof. Andrea Lombardinilo, professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che tratterà il tema “La lingua della Terza pagina: comunicazione e informazione” per riflettere sull’evoluzione del giornalismo culturale in Italia nell’ultimo secolo, e il prof. Marco Mezzadri, professore ordinario presso l’Università degli Studi di Parma, che nella sua presentazione “Crescere con due o più lingue. Tra miti e realtà” affronterà la questione del plurilinguismo considerato anche da un punto di vista storico, cognitivo, educativo e politico.

In occasione dell’evento verrà anche consegnato alla vincitrice Angela Scorzoni il primo premio del Concorso S.I.C. Sogno Italiano Cercasi del 2018 promosso dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri e sponsorizzato dalla clinica odontoiatrica dei dottori Leonello Biscaro e Paola Poggio di Adria (RO).

L’incontro, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, si terrà sabato 24 ottobre 2020 dalle 16.00 alle 18.30 presso la Gran Guardia di Rovigo.

Si consiglia di arrivare con anticipo per consentire la registrazione dei partecipanti e l’applicazione delle norme di sicurezza dovute all’emergenza Covid-19.

Per informazioni contattare: rovigo@anils.it

ABSTRACT DEGLI INTERVENTI E BIONOTE DEI RELATORI

La lingua della Terza pagina: comunicazione e informazione

Andrea Lombardinilo (Università di Chieti-Pescara)

L’evoluzione del giornalismo culturale al tempo dell’informazione connessa consente di riflettere sulle modalità con cui la Terza pagina è mutata dai tempi in cui Alberto Bergamini, direttore del “Giornale d’Italia”, dedicava un’intera pagina alla prima rappresentazione della Francesca da Rimini di Gabriele d’Annunzio (9 dicembre 1901), dando così vita ad un format divenuto ben presto un marchio di fabbrica del giornalismo italiano. Ne deriva la possibilità di enucleare alcuni momenti significativi nella storia della comunicazione culturale italiana, che ha assunto forme espressive nuove, legate anche alle innovazioni impresse dalla rete e dai social, nel segno di declinazioni linguistiche ispirate agli input comunicativi della società complessa.

Andrea Lombardinilo è professore associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università degli studi “G.  d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dove è componente del Nucleo di Valutazione e insegna Comunicazione e sicurezza sociale, Comunicazione mediale e criminalità, Sociologia della comunicazione culturale. Ha ricoperto diversi incarichi presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur), tra cui quello di responsabile della Segreteria tecnica del Direttore generale per l’Università e del Capo Dipartimento per l’Università, l’alta formazione artistica e per la ricerca. Si dedica allo studio dei processi di riforma del sistema universitario, con particolare riferimento alla sociologia degli spazi accademici e alle strategie di comunicazione istituzionale degli atenei. Svolge inoltre attività di ricerca nel campo della sociologia dei media e della letteratura. Il suo ultimo volume è Università in democrazia. Habermas e la sfera della comunicazione accademica (Mimesis 2019).

Crescere con due o più lingue. Tra miti e realtà

Marco Mezzadri (Università di Parma)

Plurilinguismo, pluriculturalismo, società multietnica… Sono concetti che spingono tutti noi a riflessioni quotidiane, ma che spesso accendono reazioni frutto di un’elaborazione non del tutto basata su presupposti scientifici, se non addirittura scarsamente informata.

La conversazione che si propone affronta il tema da un punto di vista storico, delle politiche linguistiche, delle neuroscienze e delle scienze cognitive, dell’educazione linguistica, per cercare di fornire alcune informazioni e alcuni spunti per riuscire a districarsi meglio tra miti e realtà.

Marco Mezzadri è linguista educativo, professore ordinario di Didattica delle Lingue Moderne presso l’Università di Parma, dove insegna Didattica dell’italiano e Didattica delle lingue moderne. È delegato del Rettore per la formazione iniziale e in servizio degli insegnanti. Coordina il Laboratorio di Glottodidattica ed è vicedirettore del Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali, e del Centro SELMA (Servizi per l’e-learning e multimediali d’ateneo) dell’Università di Parma. È autore di un centinaio di articoli, capitoli di libri e saggi sulla didattica delle lingue moderne e di una dozzina di volumi monografici, e curatore di vari volumi collettanei. È direttore di collane editoriali e membro del comitato scientifico o revisore di numerose riviste e collane. È impegnato a vario titolo a livello internazionale nella promozione e diffusione della lingua e della cultura italiana, e in progetti di cooperazione con paesi low income. Sito personale: www.marcomezzadri.it