Canto per Canto: manuale dantesco per tutti


Apertura dell’anno sociale 2018

In occasione dell’apertura dell’anno sociale 2018 del nostro Comitato, martedì 23 gennaio alle ore 17.00 nella Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale, il Prof. Aldo Onorati, poeta e scrittore, presenterà

“Canto per Canto: manuale dantesco per tutti”

canto per cantoCanto per canto di Aldo Onorati è la prima nave che salpa dal nostro piccolo porto di Palazzo Firenze per affrontare la sfida della divulgazione della cultura italiana classica, componente fondante della nostra identità. Divulgare è un’avventura, ma in fondo anche un dovere, che vorremmo infinito, non finito, e dunque duraturo, una “enciclopedia infinita”, un’azione che non si ferma, in quanto necessaria trasmissione dei dati di generazione in generazione.
Divulgare vuol dire chiedere agli studiosi, agli accademici, agli intellettuali, ai sapienti, ai maestri, agli insegnanti di offrire chiavi di lettura per tutti. E dunque questo è un “manuali per tutti” ma senza perdere il contatto con l’alta cultura.
Divulgare non è tradire. Divulgare non è tradurre. È, al contrario, accogliere sulla nave tanti viaggiatori in più. Se noi non sentissimo più il dovere di divulgare, vorrebbe dire che la postdemocrazia, con il suo sottile autoritarismo, ha già vinto, vorrebbe dire che ci siamo già arresi alle identità frammentate, agli individui senza radici, scaraventati come vuole la divisione del lavoro capitalistico; in sintesi, ci saremmo già arresi a vivere in comunità spezzate e rese materia inerte […]”

Dalla prefazione di Paolo Peluffo

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Note linguistiche e letterarie nei “Quaderni“ di Antonio Gramsci


Venerdì 24 novembre alle ore 17:00, nella Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale, il Prof. Antonio Lodo presenterà

Note linguistiche e letterarie nei “Quaderni” di Antonio Gramsci

Nell’ottantesimo anniversario dalla morte di Antonio Gramsci la Dante di Rovigo richiama l’attenzione, attraverso l’intervento del prof. Antonio Lodo, sulle note dei “Quaderni del carcere”, dedicate a considerazioni e giudizi su temi letterari e linguistici. Il tutto inserito in un quadro sulla riflessione storica, politica e culturale del periodo.

Le osservazioni su fenomeni e fatti linguistici, ricche di lucide annotazioni e le originali, nonché acute analisi di scrittori, costituiscono capitoli essenziali del generale ripensamento della nostra storia culturale e sociale.
Gramsci, modello egli stesso di scrittura, individuando il valore essenziale dell’espressione linguistica e letteraria per il rinnovamento sociale, civile e democratico, offre una lezione ancora largamente attuale.

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Andrea De Carlo: il resoconto dei nostri incontri


Andrea De Carlo

Il gruppo giovani si fa conoscere a Roma e continua con gli eventi culturali per la città e le scuole

Mercoledì 8 novembre la Presidente della Società Dante Alighieri Comitato di Rovigo Mirella Rigobello e la Presidente del Comitato giovani della stessa, Federica Zannarini sono state convocate dal Segretario generale, Dottor Alessandro Masi della Sede centrale Dante di Roma, L’obbiettivo dell’incontro era di far conoscere direttamente gli eventi realizzati dal gruppo giovanile e lasciare un messaggio importante: a Rovigo ci sono ragazzi con molta voglia di fare che non hanno paura di mettersi in gioco.

Andrea De Carlo Rovigo
Il segretario generale si è dimostrato orgoglioso del lavoro svolto dalla Dante nella città di Rovigo, città su cui lui punta molto. Poco dopo il termine dell’incontro il Dottor Masi ha pubblicato un post su Facebook dedicato alle due presidenti con una loro foto:

“Giovani si nasce. Oggi una gradita sorpresa! A palazzo Firenze ho conosciuto Federica Zannarini, presidente del gruppo giovanile di Rovigo, accompagnata da Mirella Rigobello, presidente del comitato locale. Che forza questa ragazza! Nei giovani riponiamo le nostre speranze e senza retorica!”

Andrea De Carlo presentazione

Sabato 11 novembre 2017, la Sezione Giovani della Dante Alighieri con il supporto della Presidente Mirella Rigobello hanno avuto il piacere di ospitare il giovane scrittore modenese Andrea De Carlo nella nostra città. Andrea ha presentato,al mattino nell’Auditorium del Liceo Scientifico Paleocapa agli studenti della città e poi il pomeriggio nella “Sala degli Arazzi” di Palazzo Roncale, alla cittadinanza il suo primo libro “Bianca neve” e il suo ultimo lavoro “We Are Modena” con l’intento di fare prevenzione alla droga e altre problematiche giovanili.

Andrea, con i suoi 18 (quasi 19) anni, indipendentemente dall’età del pubblico, ha catturato l’attenzione di tutti i presenti con le sue parole e con decisione e passione ha raccontato la genesi dei suoi progetti passati e le sue intenzioni per il futuro. Parole cardine del suo discorso sono «vuoto» e «giovani». Ci ha tenuto a ribadire che i protagonisti dei suoi libri sono i giovani e che i primi destinatari a cui deve arrivare il messaggio contenuto nelle sue opere, sono sempre i ragazzi. In “Bianca neve” per esempio, ha sottolineato più spesso che la protagonista non è la droga, è la ragazza: Ilaria.

Ilaria entra in contatto con la cocaina perché dentro si sente vuota e cerca di colmare questa sensazione. Quel vuoto che prova il 90% dei giovani a 16/17 anni perché devono dare un rendiconto della loro vita: scuola, passioni, obiettivi. È in questo momento che cercano qualcosa dentro di sé oppure qualcosa al di fuori di sé, che potrebbe non essere sempre buono. Anziché della droga Ilaria, avrebbe potuto diventare vittima dell’alcol oppure dell’esibizionismo sui social. Il problema è che inizialmente tutte queste alternative sembrano una strada aperta perché non se ne vedono gli effetti.

Tutto nasce dunque da una richiesta di aiuto e una mancanza. La mancanza spesso sono i genitori che non ascoltano i propri figli e non sono punti di riferimento per loro. Sono i genitori che non educano al fallimento perché si è esposti ad un mondo che mostra solo l’arrivo e non il percorso, quando invece è quest’ultimo ad essere il più importante.
Andrea spiega che lui è stato fortunato, perché a 17 anni quel vuoto è riuscito a colmarlo con la scrittura e ha sempre trovato un adulto che credesse in lui e nei suoi progetti. Ha capito fin da subito che «investire è rischiare» e che bisogna essere sempre pronti a fallire, ma è da un fallimento che si gettano le basi per il successo. Il suo prossimo impegno è infatti un tour per tutta Italia che gli permetterà di conoscere i vari territori e di arricchire il proprio bagaglio personale.

Quello di Andrea De Carlo e dei giovani della Dante Alighieri è un forte messaggio ai ragazzi non lasciarsi abbattere: si può sempre trovare una soluzione ai propri problemi, che non sia la droga o altri elementi che trascinano nel vortice del nulla e non c’è niente di sbagliato nel commettere errori e fallire, poiché solo questo può renderci più forti di prima per ricominciare.

Vicenza: visita guidata alla mostra dedicata a Van Gogh


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Tra il grano e il cielo: la grande mostra dedicata a Van Gogh

Domenica 3 dicembre 2017 – Vicenza: visita guidata alla mostra dedicata a Van Gogh

Una rassegna immensa, la più grande mai realizzata in Italia con protagonista Van Gogh. Si tratta di un progetto monografico su Van Gogh che vuole raccontare la vita del celebre pittore attraverso 120 opere tra dipinti e disegni provenienti da ogni parte del mondo.

Van Gogh si trasferì a Parigi a 22 anni dove rimase affascinato dall’impressionismo e le stampe giapponesi. Qui conobbe altri grandi artisti come Toulouse Lautrec, Gauguin a cui rimarrà legato per sempre nel bene e nel male.
In seguito si trasferì ad Arles, in Francia, dove fondò una comunità di artisti e il suo talento fu premiato.
Nella sua breve e intensa carriera ha realizzato dipinti che rimarranno per sempre nella storia come “I Girasoli” e “Campo di grano con volo di corvi”, che richiama in qualche modo il colore giallo e il titolo della mostra, mettendo in risalto i colori brillanti da lui utilizzati in contrasto con la sua vita tormentata.

Programma

  • Domenica 3 dicembre ore 14.30 partenza da Rovigo di fronte all’Hotel Cristallo
  • Ore 17.00 visita guidata mostra Van Gogh “Tra il grano e il cielo” (Basilica Palladiana)
  • Al termine della visita trasferimento ad Abano Terme dove staremo assieme per una pizzata nel locale “La scuderia”
  • Rientro a Rovigo previsto per le ore 22.00 circa
  • Costo complessivo € 60,00.

Andrea De Carlo presenta “Bianca Neve: la droga e i giovani”


Bianca Neve

Il giovane scrittore modenese Andrea De Carlo presenterà il libro “Bianca Neve: la droga e i giovani” e il suo nuovo progetto “I sogni diventano realtà”.

Ecco il calendario degli incontri:

  • Sabato 11 novembre – mattino ore 10:30, Liceo Paleocapa: incontro con gli studenti
  • Sabato 11 novembre – pomeriggio ore 17:00 Sala degli Arazzi di Palazzo Roncale incontro con i soci e la cittadinanza
  • Venerdì 17 novembre – Sala Saccenti due incontri con gli studenti dell’ Istituto Alberghiero Cipriani : 8:30 /10:00 e ore 10:30/12:00
  • Sabato 18 novembre -Sala Saccenti ore 10.30 incontro con gli studenti del Liceo Bocchi e dell’Istituto Marco Polo.

Andrea De Carlo (Modena, 1998). All’età di tredici anni muove i suoi primi passi nel mondo del giornalismo, scrivendo articoli per un piccolo sito sportivo. A distanza di un anno comincia a occuparsi di calcio attraverso la collaborazione con testate online di livello nazionale. Nell’aprile del 2015 diventa collaboratore del quotidiano Gazzetta di Modena, per il quale si occupa di cronaca locale, in particolare di tematiche relative ai giovanissimi, come alcool, droga, fumo nelle scuole e fenomeni di bullismo. A partire da marzo 2016 inizia a collaborare col settimanale Vivo. Caporedattore di TuttoModenaWeb, ha preso parte alla stesura del libro “Il Campionato degli Italiani”, scrivendo il racconto sul Modena Calcio. Nel maggio del medesimo anno ha tenuto alcuni incontri con i ragazzi delle scuole medie locali per parlare di bullismo e cyberbullismo. 
È intervenuto occasionalmente sulle emittenti radiofoniche Radio Bruno e Modena Radio City, si è occupato di comunicazione all’interno del Modena Calcio. Insieme a Emi Paolo Palma ha ideato il libro di racconti per ragazzi We Are Modena (ottobre, 2016 )

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Ilaria è una ragazza diciassettenne che frequenta il quarto anno di un liceo di Modena. Tra scuola, sport e pettegolezzi i giorni corrono via veloci, ma l’insoddisfazione e la noia condiscono sempre più la sua vita da adolescente. Ilaria comincia a sentire insistentemente il peso di non riuscire mai a essere felice; così, durante una festa organizzata dal rappresentante del suo istituto, decide di entrare in contatto diretto con la cocaina. La polvere bianca le sembra da subito l’inizio di una nuova vita quando, in realtà, sarà solo l’inizio della fine. ‘Bianca Neve’ è un romanzo tristemente realistico, comune, che dimostra come nella vita di un ragazzo con tanta confusione per la testa basti davvero poco per lasciarsi andare e fare esperienze di ogni tipo. Ciò che agli occhi degli adulti è percepito come un autentico allarme sociale, agli occhi dei giovanissimi non viene ritenuto allo stesso modo, ed ecco che questo romanzo rappresenta un’occasione di riflettere per gli adulti su quanto il mondo della droga può toccare da vicino qualsiasi famiglia e per i giovani la possibilità di comprendere che con la droga i problemi non si superano, ma si amplificano, fino a diventare insuperabili.

Il Po del ‘900: cinema, arte e fotografia nel Delta del Po


Sabato 10 giugno 2017 Mostre a Palazzo Roverella con introduzione a Palazzo Roncale

“Il Po del ‘900 – cinema, arte e fotografia nel Delta del Po”
Palazzo Roncale – Salone d’onore
ROVIGO

In occasione della Mostra fotografica “Pietro Donzelli: Terra senz’ombra” e della mostra d’arte “Gabbris – Un’ avventura artistica e umana”,  ospitate presso Palazzo Roverella e promosse rispettivamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, le associazioni Turismo e Cultura con Ca’ Cornera, dove il Po si fa cultura – di Porto Viro, Magnacharta di Porto Tolle, Città Invisibili di Porto Viro, Le riviste REM e Ventaglio Novanta,  vi invitano  all’evento previsto per sabato 10/06/17 a Rovigo  con il seguente programma:

Ore 17.00 Palazzo Roncale salone d’onore –  “Il Po del ‘900 – cinema, arte e fotografia nel Delta del Po”
– Apertura dei lavori
– Proiezione del filmato il “Po del ‘900 . Cinque cineasti sulle rive del Po” (durata 36 minuti). Trattasi di brevi ma intense interviste eseguite da Renzo Renzi a cinque famosi maestri del cinema italiano: Tonino Guerra, Pupi Avati, Alberto Bevilacqua, Bernardo Bertolucci e Florestano Vancini. Le interviste furono eseguite nel 1995 in occasione della grande Mostra al Castello di Mesola “Il Po del ‘900: arte, cinema e letteratura” a cura di Laura Gavioli. A tale mostra partecipò con alcune  foto anche Pietro Donzelli .

Al termine della proiezione Vainer Tugnolo, curatore di rassegne cinematografiche sul Po dialogherà con Laura Gavioli, curatrice della Mostra del 1995.  La stessa fu la curatrice anche della Mostra “Per  mari e per fiumi” tenutasi a Ca’ Cornera nel 2012, nella quale  Gabbris Ferrari espose alcune grandi opere dedicate al Polesine e al Delta del Po, oggi ospitate a Palazzo Roverella.

Ore 18.30 visite guidate alla Mostra di Pietro Donzelli e alla Mostra di Gabbris Ferrari accompagnati dai relatori , con la partecipazione straordinaria di Sergio Garbato, curatore della Mostra di Gabbris.

La Sanità nel XXI Secolo


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Dopo il grande evento della “ Giornata della Dante “ con la presenza di Alessio Arena e la costituzione del Gruppo Giovani del nostro Comitato

Venerdì 9 giugno 2017 ore 17.30 Accademia dei Concordi di Rovigo
il Dottor Massimo Tosini presenterà il suo libro
La Sanità nel XXI secolo
Meno e meglio

Breve nota biografica

Massimo Tosini, nato a Rovigo nel 1956. Ha lavorato per oltre tre decenni nel Sistema Sanitario Nazionale sperimentando sul campo, in prima persona, gli effetti delle riforme che hanno attraversato il medesimo.
Si è laureato in Sociologia presso l’Università di Urbino ove ha successivamente conseguito il Master MIOS (Management Innovativo di Organizzazioni Sanitarie); ha svolto, nell’ultimo decennio, attività di consulenza e formazione in ambito socio-sanitario.

L’esperienza di campo, l’osservazione partecipante, cara all’antropologo Malinowski, e lo studio, gli hanno permesso di approfondire la conoscenza in ambito socio-sanitario consentendogli la produzione di alcuni saggi i cui elementi essenziali sono fruibili nel sito www.quietora.org.
Dalla metà di giugno 2009 è in quiescenza. Ora, in qualità di “cittadino oncologico” dona la propria esperienza a quanti desiderano farne tesoro.

Maggio 2017: i nostri appuntamenti


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Ecco i prossimi incontri organizzati da La Dante Rovigo per questo mese!

Festival Biblico

Sabato 20 maggio dalle 10,00 alle 18,00 presso il Museo dei Grandi Fiumi partecipazione alla maratona di lettura “Leggo, dunque viaggio“.

Domenica 21 maggio – ore 19,00 Chiostro del Museo dei Grandi Fiumi, l’attore-regista Franco Palmieri presenterà “Incantati dalla Commedia” , con intervento musicale da parte del Conservatorio F. Venezze di Rovigo.


Seminari “Veneto, Italia, Mondo: riflessioni sul repertorio linguistico tra passato, presente e futuro”

Martedì 23 maggio alle ore 16.30 – Palazzo Roncale – incontro con la Prof.ssa Carla Marcato dell’Università di Udine sul tema
Nomi di luogo del Veneto: storia e significati.


Giornata della Dante 31 maggio 2017

Mercoledì 31 maggio ore 11,00 Auditorium Liceo Scientifico incontro con gli studenti delle Scuole Superiori sul tema: “Il Bullismo” e la partecipazione nella prima parte del Commissario Capo della Questura di Rovigo Dott. Michele Fioretto, successivamente del giovane poeta-scrittore Alessio Arena, già vincitore del Premio Quasimodo, e candidato al Nobel per la Letteratura dall’Accademia dei Nobili di Firenze.

Alle ore 17.30 presso il Conservatorio F. Venezze – incontro con i soci e la cittadinanza: Alessio Arena e le sue opere “Cassetti in disordine” e “ Lettere dal terzo millennio” con intervento musicale del Conservatorio.
In tale occasione saranno premiate le tre migliori locandine legate al tema del bullismo e Dante.
Particolare risalto sarà dato alla presentazione ufficiale della costituzione del Comitato Giovani Dante.

Nomi di luogo del Veneto: storia e significato


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Il quinto incontro del ciclo “Veneto, Italia, mondo: riflessioni sul repertorio linguistico tra passato, presente e futuro” si terrà martedì 23 maggio alle ore 16:30 presso la Sala Convegni di Palazzo Roncale. Ecco di cosa parleremo.

di Carla Marcato
Un corpus toponomastico è l’insieme delle denominazioni proprie dei luoghi geografici di un dato territorio spesso molto antiche.
La ricerca toponomastica ha come obiettivo la spiegazione dell’origine formale di un nome di luogo, vale a dire la sua etimologia.
Motivazioni storiche all’origine di nomi di luogo dipendono dalla percezione del territorio non antropizzato, come i diversi aspetti naturali del paesaggio, o da fatti di antropizzazione e di colonizzazione. Dall’uno e dall’altro settore derivano elementi che sono significativi per lo studio delle categorie toponomastiche nonché chiavi di lettura per altre discipline.
L’analisi di nomi di luogo del Veneto consente di individuare una stratificazione toponomastica e il succedersi di popoli e lingue nella Regione.

Biografia

Carla MarcatoCarla Marcato insegna “Linguistica italiana” all’Università di Udine; dal 1996 al 2008 ha tenuto i corsi di “Dialettologia italiana” all’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Dal 2004 dirige il master “Italiano L2 e interculturalità” dell’Università di Udine dove ha diretto dal 2004 al 2010 il “Centro internazionale sul plurilinguismo” dello stesso ateneo; attualmente è delegato del Rettore per la lingua italiana e il plurilinguismo.
È socio di varie istituzioni tra cui l’Istituto Veneto (Venezia).

Si occupa di repertorio linguistico italiano, lessico e etimologia, linguaggi gergali, antroponimia e toponomastica; ha al suo attivo numerosi saggi e monografie tra cui il “Dizionario di toponomastica italiana” (Torino, Utet, 1990).

 

 

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Il rapporto tra italiano e dialetto nel Veneto d’oggi


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Tra storia, emozioni e politica linguistica

Il prossimo incontro del ciclo “Veneto, Italia, Mondo: riflessioni sul repertorio linguistico tra passato, presente e futuro”, tenuto dal Prof. Matteo Santipolo, avrà luogo mercoledì 10 maggio alle ore 16:30 presso la Sala Convegni di Palazzo Roncale. 

Dopo un rapido inquadramento storico del rapporto tra italiano e dialetto veneto, volto soprattutto a sfatare alcuni pregiudizi e stereotipi che ancora persistono riguardo al dialetto, l’intervento si concentrerà sulla descrizione del repertorio sociolinguistico del Veneto d’oggi, prendendo tra l’altro in considerazione il fenomeno della cosiddetta semi-dialettofonia (ossia la competenza parziale in dialetto) che riguarda tanto gli autoctoni non dialettofoni madrelingua quanto gli immigrati da altre regioni e dall’estero. Da ultimo verranno proposte alcune riflessioni in merito alla politica linguistica intrapresa dalla Regione, confrontandola anche con quanto accade in altre realtà sociolinguisticamente simili.

Matteo Santipolo: biografia

Matteo SantipoloMatteo Santipolo (Rovigo 1971), dopo avere studiato per alcuni semestri presso le Università di Warwick e Reading in Gran Bretagna ed in Germania si è laureato cum laude in Lingue e letterature straniere presso l’Università Ca’ Foscari Venezia con una tesi di socio-fonetica sul dialetto di Londra.

Ha quindi conseguito, presso la medesima Università, il Master ITALS in Didattica e promozione della lingua e cultura italiane a stranieri. Ha frequentato il dottorato di ricerca in Linguistica presso l’Università di Pisa, con lunghi periodi di studio in Sudafrica, e dal 2002 al 2005 è stato ricercatore di didattica delle lingue moderne presso l’Università di Bari. È attualmente professore associato confermato di didattica delle lingue moderne presso l’Università di Padova. Nel dicembre 2013 ha conseguito l’abilitazione nazionale al ruolo di professore ordinario in Didattica delle lingue moderne.

Dal 2014 è membro del Comitato Scientifico Organizzativo del PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) presso la sede centrale di Roma della Società Dante Alighieri e dal 2015 è membro del Consiglio Direttivo della Società italiana di Didattica delle lingue e linguistica educativa (DILLE).

È stato Visiting Professor presso la University of Melbourne (Australia), la University of KwaZulu Natal di Durban (Sudafrica), la University of Malta, la Tribhuvan University di Kathmandu (Nepal) la Universidad Nacional de Tucumán (Argentina) e la Eötvös Loránd University, Budapest (Ungheria) e ha tenuto corsi, conferenze e seminari in oltre 40 paesi.

È stato per 10 anni docente di Lingua e Linguistica inglese  presso l’Università Ca’ Foscari Venezia e direttore editoriale della Rivista ITALS. Didattica e linguistica dell’italiano come lingua straniera.

Dal 2017 e co-direttore (insieme a Paolo E. Balboni) della rivista RILA. Rassegna italiana di linguistica applicata, fondata dal Renzo Titone nel 1969.

Dal 2007 è socio ordinario dell’Accademia dei Concordi di Rovigo.

I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la didattica delle lingue moderne (in particolare italiano L2/LS, inglese e spagnolo), la didattica degli aspetti sociolinguistici nelle lingue straniere, la sociolinguistica, la politica linguistica e, di recente, il rapporto tra la Folk Linguistics e la glottodidattica.

È autore di oltre centotrenta pubblicazioni scientifiche (tra monografie, curatele, articoli e recensioni) in sedi nazionali ed internazionali.

Nel 2014 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie dal titolo Sull’altra sponda della notte.

italiano e veneto d'oggi

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