Visita guidata ad Asolo, la Città dai cento orizzonti


Una giornata tra il Palladio e gli Impressionisti

Per domenica 26 febbraio p.v. il Comitato della Dante Rovigo ha organizzato una giornata ad Asolo, a Vedelago Villa Emo (Palladio) e Treviso, dove visiteremo la Mostra dell’Impressionismo: i grandi protagonisti da Monet a Renoir da Van Gogh a Gauguin.

Costo dell’intera giornata trasporto, visite guidate e pranzo compreso € 80.00.

Prenotazione con versamento entro il 16 corrente mese.

Ecco il programma dettagliato della giornata

Partenza da Rovigo Hotel Cristallo – ore 8,00 arrivo ad Asolo verso le ore 10,00.
Ore 10.15 Inizio visita guidata di Asolo
Asolo, la Città dai cento orizzonti

La piacevole passeggiata per le vie di uno dei Borghi più belli d’Italia ci porta alla scoperta dei suoi monumenti più importanti: i resti del municipium romano, l’antica Cattedrale con la Pala di Lorenzo Lotto, il Castello che fu di Caterina Cornaro, Regina di Cipro, i prestigiosi palazzi del “salotto veneziano in collina”. E poi le storie e il vissuto dei tanti personaggi che hanno animato e amato la cittadina: la viaggiatrice e scrittrice inglese Freya Stark, la divina Eleonora Duse, D’Annunzio, Gian Francesco Malipiero e molti altri.

Ore 12.30 pranzo nel centro storico presso l’Hosteria Cà Derton con piatti tipici del luogo.

Ore 14.30 partenza per Vedelago per visita guidata a Villa Emo – l’amore in villa.

Tra i grandi capolavori del Rinascimento veneziano, questa villa palladiana fu dono di nozze per i giovani patrizi Emo e Grimani. Le celebri architetture, patrimonio UNESCO, sono affrescate da Giovanni Battista Zelotti con riferimento al tema dell’amore coniugale e del tradimento. Tra le stanze del piano nobile troviamo, quindi, illecite avventure di Giove e le furenti vendette della sua sposa, Giunone.

Ore 16,30 partenza per Treviso e visita alla mostra sull’impressionismo presso il Complesso di Santa Caterina – Ingresso in mostra ore 17.30

In esposizione la pittura dell’Ottocento francese: l’Impressionismo. L’esposizione è suddivisa in sei sezioni che comprendono 120 opere tra dipinti, fotografie e incisioni a colori su legno arricchita da una serie di prestiti provenienti dai più illustri musei americani come l’Art Institute di Chicago. La mostra consentirà al visitatore di percorrere un cammino tra capolavori che hanno segnato una delle maggiori rivoluzioni nella storia dell’arte di tutti i tempi.

Lo sguardo e il silenzio, ovvero il ritratto da Ingres e Delacroix a Degas e Gauguin; le figure en plein air, da Millet a Renoir; la posa delle cose, ovvero le nature morte da Manet a Cezanne; il nuovo desiderio di natura, cioè il paesaggio da Corot a Van Gogh; la crisi, l’evoluzione di Monet che rinnega le sue stesse teorie e evoca il futuro astrattismo; e infine, i germi del mondo nuovo, cioè gli anni estremi di Cezanne, che quasi anticipa Picasso e le avanguardie.

Accanto ai quadri famosissimi degli impressionisti vengono accostate le opere esposte nei Salon, che rappresentavano la pittura accademica alla quale si reagiva. Ed il Giappone, grande amore di Monet e Van Gogh, porta a Treviso le incantevoli e celeberrime incisioni di due titani del disegno come Hiroshige e Hokusai. La mostra ha anche un carattere storico tale da collocare le figure e le opere nel contesto dell’epoca.

Un’occasione unica di approfondimento e di scoperta di un’arte non sempre conosciuta.