Prosa, poesia e dialetto veneto nel ‘900


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Il primo dei cinque incontri “Evoluzione o involuzione della lingua italiana?” si terrà martedì 26 gennaio alle ore 16.30  presso la Sala Multifunzionale del Liceo Classico Celio.

Il tema presentato dal relatore Prof. Antonio Lodo verterà su “Prosa, poesia e dialetto veneto nel ‘900”.

Lo scrittore forse più rappresentativo dell’epoca è il vicentino Luigi Meneghello (1922-2007), il cui romanzo Libera nos a Malo è ritenuto una delle opere più importanti del Novecento, non solo per la cultura veneta ma per quella italiana in generale. Meneghello nelle sue opere, scritte in una lingua italiana letteraria contaminata dal dialetto vicentino e da colte citazioni inglesi, traccia un affresco dell’ambiente paesano di Malo, il suo paese natale, descrivendone i mille fatterelli della vita quotidiana, sempre cercando di cogliere la vena umoristica di una società contadina che oggi si sta estinguendo.