Sono iniziate il 22 aprile le prime lezioni del nuovissimo corso di italiano per stranieri, promosso dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Rovigo in collaborazione con il Comune di Bosaro.
È la biblioteca del paese il luogo che sta ospitando gli incontri. L’iniziativa, interamente dedicata all’apprendimento della lingua e della civiltà italiana per i cittadini stranieri, rappresenta un ulteriore passo nel costante impegno della Società la Dante nel favorire l’inclusione linguistica e culturale.
In occasione dell’apertura delle lezioni, il sindaco di Bosaro Elena Paolizzi e la Presidente de La Dante Mirella Rigobello hanno portato il proprio saluto istituzionale ai 25 partecipanti, augurando loro di poter vivere questo percorso come un’opportunità concreta di crescita personale e di futuro inserimento nella comunità locale. Gli studenti, suddivisi in due turni (9.00–11.00 e 11.00–13.00), sono richiedenti asilo provenienti da Pakistan e Bangladesh, Egitto, Afghanistan e Marocco, attualmente ospiti nei centri di accoglienza di Pontecchio e Bosaro gestiti dalla Cooperativa Tutti i Colori di Occhiobello.
La Dante di Rovigo, sulla scia, anche, della volontà del Presidente nazionale de La Dante Alighieri, Andrea Riccardi, che ha più volte sostenuto con convinzione questo progetto di insegnamento della lingua italiana sul territorio di competenza. Grazie all’insegnate Manuela Fasoli, referente territoriale PLIDA, al supporto della Prefettura di Rovigo e delle altre realtà rodigine, è stata resa possibile l’attivazione nel tempo di questi corsi. Un impegno che conferma la volontà della Dante Alighieri di favorire percorsi di divulgazione della cultura italiana su più livelli, basati anche sulla conoscenza della lingua e sulla condivisione dei valori che caratterizzano la società.