Nel 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio (1313–1375), il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri organizza un incontro dedicato ai profondi e complessi rapporti che legarono l’autore del Decameron ai suoi due grandi contemporanei e modelli letterari: Dante Alighieri e Francesco Petrarca.
L’evento, dal titolo “Boccaccio fra Dante e Petrarca”, si terrà giovedì 30 ottobre 2025 alle ore 17.30 presso la Sala Stucchi di Palazzo Cezza, in Piazza Vittorio Emanuele II, Rovigo.
La conferenza si svolgerà in forma di dialogo tra Antonio Lodo e Antonio Gardin.
Un dialogo tra tre Grandi della letteratura italiana
L’incontro intende ripercorrere i molteplici legami intellettuali, morali e affettivi che unirono Boccaccio ai suoi due grandi riferimenti.
Dante, da lui riconosciuto come “prima guida e prima luce”, rappresentò per Boccaccio un modello di eccellenza poetica e morale, oggetto di costante ammirazione e devozione.
Diversa, ma altrettanto intensa, fu la relazione con Petrarca, legato a Boccaccio da un’amicizia profonda e da una stima reciproca, tanto che Boccaccio lo definì il suo “praeceptor”.
Attraverso testimonianze, documenti e opere, la conferenza offrirà un percorso di riflessione sui rapporti umani e letterari che hanno contribuito a fondare la nostra tradizione culturale.
I protagonisti dell’incontro
Antonio Lodo, Dirigente scolastico del Liceo “Bocchi-Galilei” di Adria e di altri istituti superiori, è autore di numerosi studi sulla storia e la cultura adriese e polesana.
Coordina da diversi anni il progetto culturale “Radici del Contemporaneo” per l’ARCI di Rovigo ed è attualmente Vicepresidente dell’Associazione Culturale “Minelliana”. È inoltre Socio dell’Accademia dei Concordi e Presidente dell’ISTPOLREC di Rovigo.
Ingresso libero e informazioni
L’incontro è aperto al pubblico e ai soci della Dante Alighieri.
L’ingresso è libero e gratuito.