Venerdì 6 febbraio 2026 a Palazzo Roncale il Comitato della Società Dante Alighieri di Rovigo propone il primo appuntamento culturale 2026 dedicato alla figura e all’opera di Gian Antonio Cibotto, scrittore, intellettuale e animatore della vita culturale del territorio.
IL PROGRAMMA
Alle ore 17.30 è prevista la visita “Gian Antonio Cibotto. Il gusto del racconto”, occasione per approfondire il percorso umano e letterario di Cibotto attraverso documenti, immagini e materiali espositivi.
Alle ore 18.00 presso la Sala Arazzi, l’iniziativa prosegue con una conversazione a due voci. Giancarlo Marinelli e Antonio Lodo rievocano la figura di Cibotto attraverso ricordi, letture e riflessioni, restituendo il profilo di uno scrittore di riconosciuto valore, promotore generoso di cultura e di giovani talenti, cronista attento alle esperienze locali e regionali, nonché profondo cultore dell’amicizia.
Antonio Lodo, storico e studioso di cultura polesana, ha dedicato gran parte della sua attività alla ricerca e alla divulgazione storica e letteraria del territorio.
Giancarlo Marinelli, scrittore, drammaturgo e regista, è una figura di primo piano del panorama culturale italiano e attualmente direttore di importanti istituzioni teatrali.
L’evento è gratuito e aperto al pubblico e non prevede il rilascio di crediti ECM.
CHI ERA GIAN ANTONIO CIBOTTO
Gian Antonio Cibotto è stato scrittore, giornalista e critico letterario e teatrale. Laureato in Giurisprudenza all’Università di Padova, dagli anni Cinquanta operò principalmente a Roma, collaborando con importanti testate e riviste culturali. Esordì come narratore con Cronache dell’alluvione (1954), dedicato alla tragedia del Polesine, tema centrale anche nella sua produzione successiva. Profondo conoscitore del teatro, ha diretto il Teatro Stabile del Veneto “Carlo Goldoni” dal 1979 al 1989. È stato a lungo membro della Giuria dei Letterati del Premio Campiello.