Venerdì 29 novembre, nella Sala degli Stucchi di Palazzo Cezza, in piazza Vittorio Emanuele a Rovigo, un evento di caratura internazionale consentirà di indagare in modo insolito la cultura giovanile contemporanea, abbinandola alle trasformazioni della società.

Il penultimo incontro previsto dal calendario eventi 2025 del Comitato di Rovigo del La Dante Alighieri, aperto gratuitamente al pubblico, ruoterà attorno ai temi trattati nel romanzo Da vi var yngre di Oliver Lovrenski tradotto per Mondadori da Andrea Romanzi. Sarà proprio lui, in dialogo con il Prof. Matteo Santipolo, a riprendere i contesti, le tematiche e i processi di trasformazione descritti nel romanzo dal suo giovanissimo autore.

 Il testo esplora la complessa situazione linguistica della Norvegia contemporanea, contraddistinta dalla coesistenza di più standard, da un forte radicamento dialettale e dall’emergere di varietà urbane multietniche.

L’obiettivo dell’incontro è di far riflettere su come la lingua diventi oggi un luogo di incontro e di tensione tra identità, appartenenza e trasformazione sociale.

In questo contesto si colloca il romanzo, scritto in kebabnorsk (o urban norsk). Si tratta di un multietnoletto nato dal contatto tra norvegese, inglese, arabo, somalo, croato e altre lingue delle periferie di Oslo, simbolo di identità e forma di resistenza culturale.

 L’intervento del 29 novembre si concentrerà anche sulle implicazioni traduttive ed editoriali che nascono dalla volontà di trasportare in italiano un testo così radicato nella realtà linguistica e sociale norvegese, interrogandosi su che cosa significhi negoziare, all’interno del campo editoriale italiano, una lingua nata ai margini ma destinata a ridefinire il centro del discorso culturale europeo.

 

I relatori

ANDREA ROMANZI

Assegnista di ricerca all’Università degli Studi di Milano, dove si occupa di lingue e letterature scandinave. Ha insegnato e svolto attività di ricerca presso università italiane, inglesi e norvegesi, tra cui Sapienza, Ca’ Foscari, Bergen, Reading e Bristol.

Traduce autori norvegesi e danesi, e cura la sezione di poesia scandinava della rivista Smerilliana. Durante gli anni trascorsi a Bergen ha inoltre insegnato italiano e norvegese presso il Centro Culturale Italiano, direttamente collegato alla Società Dante Alighieri della città.

MATTEO SANTIPOLO

Il Prof. Matteo Santipolo, professore ordinario di Didattica delle lingue moderne all’Università degli Studi di Padova; Presidente di DILLE Società Italiana di Didattica delle lingue e Linguistica educativa; Direttore di CESLE – Centro studi sulla Linguistica Educativa; Direttore scientifico di RILA Rassegna Italiana di Linguistica Applicata. È anche Co-editor di ISSA Italian Studies in Southern Africa/Studi d’italianistica nell’Africa australe