Dante 700 – Dall’Inferno al Purgatorio. Incontro con l’Autore Aldo Cazzullo


In occasione dell’anno Dantesco, lunedì 6 dicembre 2021 alle ore 17.30 presso l’Auditorium M. Tamburini del Conservatorio di Rovigo si terrà l’incontro con l’Autore Aldo Cazzullo che presenterà i suoi ultimi due libri: “Il posto degli uomini” e “A riveder le stelle”.

“L’Autore ci porta più indietro nel tempo, in un periodo in cui l’Italia era tutta da inventare e Dante e La Divina Commedia costruivano le fondamenta della lingua, della cultura e della bellezza che avrebbero sempre caratterizzato il nostro Paese. Perché, come dice Cazzullo, “L’Italia ha questo di straordinario, rispetto alle altre nazioni. Non è nata dalla politica o dalla guerra. È nata da Dante e dai grandi scrittori venuti dopo di lui”” (da www.mondadoristore.it).

L’evento sarà introdotto dal pianoforte del Maestro Andrea Mariani con la Fantasia quasi sonata “Après une lecture de Dante” di Franz Liszt.

L’incontro è organizzato dal Conservatorio Statale di Musica Francesco Venezze di Rovigo, dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri e da Polesine Film Commission ed è supportato dalla Banca del Veneto Centrale, dalla Fondazione Rovigo Cultura e dalla Libreria Libraccio.

L’ingresso sarà gratuito fino a esaurimento posti. Per l’accesso alla sala è necessario esibire la Certificazione Verde Covid-19.

Dante, l’Oriente e la Terra Santa


Con la grande tradizione classica greco-romana, anche le conoscenze scientifiche e le riflessioni filosofiche del mondo arabo, si sa, hanno concorso alla formazione della cultura medievale europea, caratterizzata in modo determinante dallo sviluppo del pensiero cristiano. 

Al di là di riferimenti particolari, relativi alla concezione geografico-astronomica o per esempio al fenomeno delle Crociate (vedi Cacciaguida), taluni studiosi hanno visto nella Divina Commedia prove o tracce evidenti dell’influenza di tradizioni e opere religiose islamiche: “prove” accolte con estrema cautela, con diffidenza e spesso con scetticismo, dalla più gran parte della critica dantesca. 

Tuttavia, indagini recenti (vedi Maria Corti) sulla leggenda del viaggio di Ulisse, il folle volo di Inferno XXVI, hanno riaperto in certo modo la questione, “affascinante capitolo di storia della cultura medievale” – ha scritto l’arabista F. Gabrieli -, oltre che “della biografia intellettuale e dell’arte di Dante”.

Di questo si occuperanno Don Andrea Valiero e il Prof. Antonio Lodo venerdì 26 novembre alle ore 21 presso la Chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Rovigo durante l’incontro Dante, l’Oriente e la Terra Santa. Gli interventi saranno accompagnati dall’arpa di Irene Pengo.

Si consiglia di arrivare in anticipo per consentire i controlli anti-Covid.