Rovigo e il Polesine di Sergio Garbato – Giornata della Dante 2021


La “Giornata della Dante”, abitualmente ricordata il 29 maggio, sarà da noi celebrata il 6 giugno p.v. alle ore 20.30 davanti alla Chiesa di San Bartolomeo a Rovigo, negli spazi appositamente creati con distanziamento, in collaborazione con i Parroci Don Andrea e Don Cristian.

Il tema proposto per questo anno speciale (700 anni dalla morte di Dante) sarà Rovigo e il Polesine di Sergio Garbato.

L’incontro intende ricordare l’opera e la figura di Sergio Garbato che, in modo straordinario, ha saputo descrivere e valorizzare il capoluogo e il territorio polesano in tutti i loro aspetti, rendendone testimonianza e senso profondo in testi svariatissimi con pagine sempre intelligenti, nutrite di grande cultura, di nitida eleganza e di amore per la propria terra.

Dopo la presentazione da parte del relatore Antonio Lodo, si propone la lettura di alcune pagine tratte dal libro di Sergio Garbato “Di Passaggio. Tracce di viaggiatori in Polesine da Dante a Herbert”, con illustrazioni di Gabbris Ferrari.

Le letture sono effettuate da attori della F.I.T.A. (Federazione Italiana Teatro Amatori) della Provincia di Rovigo, con interventi musicali da parte dei Tre Armonici Bruno, Franco e Gianni. 

Non abbiamo peccato abbastanza – 3° appuntamento


“Non abbiamo peccato abbastanza” è una serie di dialoghi sulla poesia e sul teatro curata e tenuta da Alessio Arena e Mariaelena Talin per la Società Dante Alighieri – Comitato di Rovigo.
Il terzo incontro si terrà lunedì 31 maggio alle ore 18 e sarà dedicato al teatro di Leonardo Sciascia. Ospite speciale: Fabrizio Catalano, regista, scrittore e nipote di Leonardo Sciascia.

Potete seguire l’incontro sul nostro canale YouTube.

https://www.youtube.com/channel/UCO495veK7ORFOtRtudyySng

Dante e il bestiario medievale – Prof. Giuseppe Ledda


Il prossimo incontro organizzato dal Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri è intitolato “Dante e il bestiario medievale” e si terrà venerdì 21 maggio 2021 alle ore 18.30 con il Prof. Giuseppe Ledda, docente di letteratura italiana all’Università di Bologna.

“Una tra le presenze più sorprendenti nel poema dantesco è quella degli animali. Si tratta di una presenza continua e variatissima, che si esprime soprattutto attraverso lo strumento della similitudine. Si va dalle tre similitudini ornitologiche usate in Inferno V per le anime dei lussuriosi (storni, gru e colombe) fino alle api cui sono paragonati gli angeli nell’Empireo (Paradiso XXXI), passando attraverso decine di altre occorrenze.”

L’incontro potrà essere seguito sul canale YouTube del Comitato https://www.youtube.com/channel/UCO495veK7ORFOtRtudyySng .


Giuseppe Ledda insegna Letteratura italiana all’Università di Bologna.

Il suo principale campo di ricerca sono gli studi danteschi e medievali, ma si è occupato anche di letteratura del Rinascimento e del Novecento.

È autore di numerosi saggi e articoli su volumi e riviste in Italia e all’estero, oltre che  

di alcuni libri di argomento dantesco: La guerra della lingua. Ineffabilità, retorica e narrativa nella «Commedia» di Dante, Ravenna, Longo, 2002; Dante, Bologna, Il Mulino, 2008; La Bibbia di Dante, Torino, Claudiana, 2015; Leggere la «Commedia», Bologna, Il Mulino, 2016; Il bestiario dell’aldilà. Gli animali nella «Commedia» di Dante, Ravenna, Longo, 2019.

Ha curato le sezioni sul Duecento e su Dante nella Letteratura italiana diretta da E. Raimondi, Dalle origini al Cinquecento, Milano, B. Mondadori, 2007, e i seguenti volumi danteschi editi dal Centro Dantesco di Ravenna: La poesia della natura nella «Divina Commedia» (2009); La Bibbia di Dante. Esperienza mistica, profezia e teologia biblica in Dante (2011); Preghiera e liturgia nella «Commedia» (2013); Le teologie di Dante (2015); Dante e la cultura religiosa medievale (2018); Poesia e profezia nell’opera di Dante (2019).

È condirettore della rivista «L’Alighieri» e membro del Comitato Direttivo della rivista «Studi Danteschi».

È membro del Consiglio Scientifico della Società Dantesca Italiana, del Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche 2021 e dei comitati scientifici di centri di ricerca italiani e internazionali.

L’inglese: oltre i luoghi comuni, tra curiosità e amenità – Prof. Matteo Santipolo


Il prossimo evento intitolato “L’inglese: oltre i luoghi comuni, tra curiosità e amenità” si terrà mercoledì 5 maggio 2021 alle ore 18 con il Prof. Matteo Santipolo (Professore ordinario di Didattica delle Lingue Moderne, Università degli Studi di Padova).

L’inglese è la lingua più diffusa al mondo, e molti la vedono come una minaccia alla sopravvivenza di altre lingue. Ma l’altra faccia della medaglia è che proprio il suo status la rende anche la più esposta ad essere “vittima” di continui soprusi e aggressioni. In questo intervento, dal taglio divulgativo ma non per questo meno scientificamente fondato, si cercherà di delineare in breve la storia della lingua inglese e le ragioni che l’hanno portata ad occupare il posto che occupa oggi, capire quali sono i suoi rapporti con altri idiomi e inquadrarla, anche in termini numerici, a livello mondiale. Il tutto avverrà tramite la narrazione di curiosità e amenità volte a superare alcuni dei luoghi comuni che più spesso le vengono attribuiti.

L’evento sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube Dante Rovigo.

https://www.youtube.com/channel/UCO495veK7ORFOtRtudyySng