Eventi Gruppo Giovani Dante Rovigo per il DanteDì


In occasione del 25 marzo, il comitato giovani della Dante di Rovigo propone:

  • Filmato con 12 interviste ad artisti, musicisti, poeti, scrittori, fotografi di massimo 30 secondi dove ognuno di loro risponderà tramite la propria passione alla domanda “Cosa rappresenta per te Dante”
  • Collaborazione con la gelateria Godot di Rovigo: dal 22 al 28 marzo sarà in vendita il gusto “Selva oscura” creato appositamente per il comitato giovani dal mastro gelataio, il quale si è ispirato al purgatorio di Dante per realizzare un gusto unico a noi dedicato. Nonostante la zona rossa, la gelateria resta aperta per l’acquisto d’asporto ed effettua consegne a domicilio. Ricordiamo che martedì 23 ci sarà la promozione 1+1 (si compra un chilo di gelato e il Godot ne regala uno).

25 marzo, DanteDì: In laude di Dante


Il progetto didattico In laude di Dante,coordinato dalla prof.ssa M. L. Mutterle insieme alle docenti S.T. Bisi, S. Mazzali e G. Romano del Liceo Statale Celio Roccati, ha coinvolto classi di indirizzi diversi del Liceo con l’obiettivo di presentare il fascino inalterato nel tempo e l’attualità del poema sacro. Emerge in questo modo come Dante sia un autore che sa parlare alla sensibilità dei giovani di oggi attraverso tematiche che si sostanziano in alcuni personaggi significativi: Giustiniano che esemplifica come la politica sia uno strumento ineludibile del vivere civile; la figura femminile nel suo ruolo di donna angelo e guida (Beatrice) ma anche portavoce di diritti quali la libertà ed autonomia di scelta (Piccarda Donati); Lucifero, l’angelo caduto, personificazione del male, che ha ispirato con la vivezza della descrizione dantesca diversi ambiti artistici; Pier della Vigna e l’importanza del riconoscimento individuale, della stima della persona per dare significato alla propria vita di consigliere di Federico II e non di minor importanza il contributo fondamentale che Dante ha dato nello sviluppo della lingua italiana anche nei modi di dire riutilizzati nel corso del tempo fino ai giorni nostri. I video prodotti dalla creatività degli studenti dimostrano la passione con cui hanno lavorato al progetto, anche in un periodo di emergenza sanitaria, e si possono visionare nella loro interezza sul canale YouTube del Liceo accessibile all’indirizzo presente sul sito scolastico ww.celioroccati.edu.it e in diretta sul canale YouTube Dante Rovigo, giovedì 25 marzo alle ore 18.00.

Per seguire l’evento in diretta: https://youtube.com/channel/UCO495veK7ORFOtRtudyySng

Oltre le parole: la pragmatica cross-culturale nella didattica


Il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha ricordato la Festa delle Donne attraverso la presentazione di un libro pubblicato da due giovani ricercatrici e insegnanti: Victoriya Trubnikova e Benedetta Garofolin. Il volume, apparso per la collana IANUA della casa editrice ETS di Pisa, si intitola Lingua e interazione. Insegnare la pragmatica a scuola e si occupa dell’affascinante legame tra l’insegnamento e quella particolare branca della linguistica chiamata pragmatica, disciplina che studia il rapporto tra le scelte linguistiche dei parlanti e il contesto in cui esse vengono performate.

          L’incontro è stato aperto dalla presenza della Presidentessa del Comitato di Rovigo, Mirella Rigobello, e dall’autorevole voce di Daria Coppola, Professoressa di linguistica educativa all’Università per Stranieri di Perugia, nonché direttrice della collana IANUA. La fruttuosa presentazione del volume è stata affidata alle parole delle due giovani autrici, introdotte da Matteo Santipolo, Professore ordinario di didattica delle lingue moderne presso l’Università di Padova e Direttore scientifico del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri.

          Le autrici si sono districate con chiarezza e competenza tra temi di non sempre immediata comprensione, riuscendo a spiegare anche ai profani di cosa si occupi la pragmatica. L’insegnabilità della disciplina è stata più volte ribadita nell’incontro, assieme ai numerosi effetti positivi che una sua introduzione all’interno della didattica potrebbe avere. L’auspicio, dunque, è, come sostiene la Presidente Mirella Rigobello, che anche i docenti di Italiano come lingua madre possano rendere nota la pragmatica ai loro studenti, aiutandoli così, attraverso lo sviluppo di un modello di comunicazione efficace, a inserirsi proficuamente della società.

Per rivedere l’incontro:

“Non abbiamo peccato abbastanza – Dialoghi sulla poesia e sul teatro” a cura di Alessio Arena e Mariaelena Talin


Ci sono infinite ragioni per viaggiare. C’è chi viaggia per piacere, chi per necessità. C’è chi torna a casa e chi la lascia per sempre. Ogni viaggiatore è accompagnato dai suoi ricordi e dai suoi sogni. Sa quello che lascia, ma non sa quello che troverà. La pandemia ci ha bloccati, ci ha tenuti lontani dai nostri luoghi più cari, e dalle bellezze del nostro Paese. Per questo motivo, per non perdere il gusto della scoperta, per non dimenticare la dolce sensazione che proviamo quando torniamo nella nostra terra, vogliamo dare inizio a una serie di brevi articoli e incontri che ci porteranno a riscoprire l’Italia attraverso gli occhi dei più grandi poeti e scrittori del nostro paese. Dalla Sicilia, alla Liguria, a Trieste, ripercorreremo i colori, i profumi e le emozioni che la penna degli artisti è stata in grado di catturare per sempre.

A partire dal 15 marzo p.v. e con cadenza mensile, si terranno incontri dal titolo “Non abbiamo peccato abbastanza – Dialoghi sulla poesia e sul teatro”, su progetto di Mariaelena Talin (ricercatrice presso l’Università di Lovanio, Belgio – Scienze Letterarie) e del giovane poeta scrittore Alessio Arena (Presidente onorario del Gruppo Giovani del Comitato di Rovigo).

Il primo incontro si terrà lunedì 15 marzo alle ore 18 su piattaforma Zoom:

https://us02web.zoom.us/j/88909405556?pwd=MWI5bS9xYzQyUzU0QjhDZjFoYlFDZz09


Note per il primo incontro

“Quasimodo, Ride la gazza, nera sugli aranci”

Forse è un segno vero della vita:

       intorno a me fanciulli con leggeri

       moti del capo danzano in un gioco

       di cadenze e di voci lungo il prato

5        della chiesa. Pietà della sera, ombre

       riaccese sopra l’erba così verde,

       bellissime nel fuoco della luna!

       Memoria vi concede breve sonno:

       ora, destatevi. Ecco, scroscia il pozzo

10        per la prima marea. Questa è l’ora:

       non più mia, arsi, remoti simulacri.

       E tu vento del sud forte di zàgare,

       spingi la luna dove nudi dormono

       fanciulli, forza il puledro sui campi

15        umidi d’orme di cavalle, apri

       il mare, alza le nuvole dagli alberi:

       già l’airone s’avanza verso l’acqua

       e fiuta lento il fango tra le spine,

       ride la gazza, nera sugli aranci.

Il tema della memoria pervade tutta la poesia. Si tratta di una memoria fatta di colori vivi, suoni e profumi. Ed è proprio il blu del mare e il profumo della vegetazione mediterranea che non riusciamo mai a dimenticare, ovunque noi siamo. Eppure, non sono solo i luoghi a essere cari a Quasimodo.

Il lettore sogna con il poeta, e nelle sue parole vede anche i colori e i profumi delle sue origini. Questi posti saranno nostri per sempre, sia che essi portino ricordi felici, sia che ne portino di tristi. Essi sono la risposta al nostro bisogno di appartenenza e di identificazione

Oltre le parole: la pragmatica cross-culturale nella didattica


Dialogo con Victoriya Trubnikova (Università di Padova) e Benedetta Garofolin (Università di Padova), Autrici del libro “Lingua e interazione: insegnare la pragmatica a scuola”

“La pragmatica descrive le scelte linguistiche che compiono gli utenti quando parlano, interagiscono, socializzano e considera la lingua uno strumento di comunicazione”. Essa, quindi, prende in considerazione gli aspetti extralinguistici necessari per la comunicazione. Quando formulo l’enunciato “Che caldo che fa qui!”, che cosa voglio veramente dire? Potrebbe essere la richiesta per l’apertura di una finestra, oppure l’espressione della volontà di cambiare stanza, oppure una lamentela in quanto il sistema di raffreddamento non funziona correttamente o altro. E che cosa voglio ottenere? Probabilmente l’apertura di una finestra, l’accensione del condizionatore, o altro. Per capire questo enunciato non è, dunque, sufficiente conoscere il significato delle singole parole o le relazioni morfosintattiche tra di esse. Questo è solo un esempio legato alla pragmatica linguistica. Durante l’incontro verranno presentati numerosi altri esempi, sia in italiano sia in altre lingue, per capire che cos’è la pragmatica linguistica e come può essere insegnata. Infatti, la competenza pragmatica riveste un ruolo fondamentale nell’apprendimento delle lingue ma le potenzialità legate al suo sviluppo rimangono ancora poco discusse e approfondite.

Lunedì 8 marzo alle ore 18.00 abbiamo il piacere di ospitare virtualmente le Autrici per un dialogo introdotto e moderato da Matteo Santipolo (Università degli Studi di Padova). Saranno presenti anche Mirella Rigobello (Presidente del comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri) e Daria Coppola (Università per Stranieri di Perugia – Direttrice della collana Ianua. Lingue, culture, educazione della casa editrice ETS di Pisa).

L’incontro si terrà sulla piattaforma Zoom:

https://us02web.zoom.us/j/84615611205?pwd=eUQvdFNORFFLOHU2NVdBb3psaHVOQT09

Meeting ID: 846 1561 1205
Passcode: 611378

Alessio Arena: Presidente Onorario del Gruppo Giovani del Comitato di Rovigo


Il 26 febbraio 2021 il Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri ha nominato Alessio Arena Presidente Onorario del Gruppo Giovani per lo straordinario contributo offerto alla nascita e alla crescita culturale del Gruppo Giovani del Comitato di Rovigo della Società Dante Alighieri e per il modello di impegno e di partecipazione attiva che rappresenta per i Giovani e per tutti i Soci della Società.


Alessio Arena è nato a Palermo il 12 ottobre 1996. Nel 2018 si è laureato in Lettere con lode presso l’Università degli Studi di Palermo. Nel 2020 ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze storiche con lode presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dal 2018 conduce «La biblioteca di Babele», rubrica di lingua e cultura italiana trasmessa dalla Radio Nazionale argentina. Dal 2018 è collaboratore della sezione «lingua italiana» di Treccani. Dallo stesso anno è Ambasciatore del C. P. per il Club per l’Unesco di Matera attraverso il progetto «Distributori di Poesia». Dal 2020 cura il programma di cultura italiana “L’altra Italia” per la Radio del Comitato degli Italiani all’Estero di Rosario (Argentina). Nel 2019 è nominato cultore di storia del costume presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. Nell 2020 è nominato cultore di letteratura e filosofia del teatro, di storia dello spettacolo e di storia del cinema e del video presso l’Accademia di Belle Arti di Roma. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale tra cui nel 2016 il I Premio Internazionale «Salvatore Quasimodo», nel 2018 il Premio «Virgilio Giordano» e il Premio «Italia Giovane» a Roma, nel 2019 il Premio Internazionale della World Poetry Conference in India e nel 2020 il Premio «Costa Normanna» della Fondazione Maison France-Italie. Nel 2021 è finalista al Premio Internazionale Dostoevskij.

È, inoltre, curatore della collana di poesia contemporanea “Metro” per la casa editrice Edity. Ha pubblicato in numerose riviste e antologie poesie e articoli scientifici e divulgativi di argomento letterario, artistico, teatrale, linguistico e storico. Ha pubblicato, fino ad oggi, nove libri, tra cui cinque raccolte di poesie e due saggi. Alcune sue opere sono state tradotte in spagnolo e in arabo. Nel 2014 ha curato la raccolta di poesie scritte da Nino Quaranta, intitolata «Poesie rustiche». Nel 2015 ha pubblicato la raccolta «Discorsi da caffè». Nel 2016 ha pubblicato la raccolta «Cassetti in disordine» (Mohicani Edizioni) e la raccolta «Lettere dal Terzo Millennio» (Mohicani Edizioni). Nel 2017 pubblica la raccolta «Campi aperti» (Edizioni Ex Libris). Nel 2018 pubblica il saggio «Il mondo a ribaltone. Il teatro nel gesto di Dario Fo» (Edizioni Ex Libris). Nel 2019 pubblica la raccolta «Il cielo in due» (Edizioni Ex Libris). Nello stesso anno pubblica, con Elisa Iacovo, il libro-intervista «L’importante è che non diventi un’abitudine» (Anscarichae Domus). Nel 2020 pubblica il saggio «Nero accidentale» (Palermo University Press) e il monologo «La vena verde» (IQdB Edizioni).